Il riscatto dell’Europa! Oro a Wieczerzak (81) e Agbegnenou (63)

Il riscatto dell’Europa! Oro a Wieczerzak (81) e Agbegnenou (63)

Nella giornata in cui il Giappone non arriva alle finali del pomeriggio, è l’Europa che con il tedesco Alexander Wieczerzak e la Francia con Clarisse Agbegnenou che conquistano le medaglie d’oro.
Ma è una giornata importante anche per l’Italia che dopo 8 anni torna su un podio mondiale con la medaglia d’argento di Matteo Marconcini.

Pubblicato da A. Cau il 1 set 2017 in Iglesias

In questa quarta giornata del Campionato Mondiale di Budapest, l’Europa rialza la testa e interrompe il dominio giapponese e asiatico delle prime 3 giornate e con la Germania e la Francia portano a casa i due ori di giornata, di cui uno inaspettato.

Cat. -81 Kg
E stiamo parlando dell’oro al tedesco Alexander Wieczerzak (81) che da perfetto outsider, n° 124 della WRL, senza nessuna vittoria in una tappa dell’IJF World Tour, già campione del mondo Juniores nel 2010, conquista la medaglia d’oro nella classe seniores, battendo in finale il nostro Matteo Marconcini.
Ma entrambi i finalisti sono arrivati all’atto finale dopo aver sconfitto i grandi favoriti della categoria.

Alexander Wieczerzak supera nei turni eliminatori i favoriti Antoine Valois-Fortier (Canada) e Alan Khubetsov (Russia) ed in semifinale il campione olimpico il russo Khasan Khalmurzaev.
Matteo Marconcini nei turni eliminatori sconfigge il belga Joachim Bottieau (già sconfitto all’Olimpiade di Rio), l’atleta di casa l’ungherese Attila Ungvari n° 3 della WRL, e il mongolo Uuganbaatar Otgonbaatar; in semifinale l’iraniano Saeid Mollaei.
Nella finalissima il tedesco supera il nostro Matteo per ippon di shime waza.
Per quanto riguarda le medaglie di bronzo se le aggiudicano l’iraniano Saeid Mollaei (che sconfigge l’altro atleta ungherese in gara Laszlo Csoknyai) e il russo Khasan Khalmurzaev (che sconfigge il mongolo Uuganbaatar Otgonbaatar).
L’altro nostro atleta in gara Antonio Esposito esce al primo turno sconfitto dal portoghese Anri Egutidze.

Cat. -63 Kg
La categoria al limite dei 63 Kg, che vede come grande favorita la slovena campionessa olimpiaca, mondiale ed europea in carica, la slovena Tina Trstenjak, ci ripropone, come già avvenuto in questo mondiale (An Baul – Basile; Kelmendi – Giuffrida) una delle finali di Rio 2016 ma, a differenza degli altri incontri sopra citati, è ancora una finale.
Tina Trstenjak contro Clarisse Agbegnenou. Ma questa volta la francese si prende la rivincita e sconfigge l’atleta slovena, che molto fallosa riceve 3 shido e quindi l’hansokumake.
La Agbegnenou, nonostante la giovane età (24 anni) conquista oggi la sue seconda medaglia d’oro al mondiale che insieme alle 2 d’argento, porta a 4 il suo bottino personale.
Le medaglie di bronzo vanno alla polacca Agata Ozboda (che sconfigge la tedesca Martyna Trajdos) e la mongola Mungunchimeg Baldorj (che sconfigge la cinese Junxia Yang).
La nostra Edwige Gwend, dopo aver sconfitto la greca Ioulietta Boukouvala e l’australiana Katharina Haecker, è sconfitta dalla polacca Agata Ozboda.

I PODI

Podi-Day4

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