Il resoconto degli Assoluti 2016

Il resoconto degli Assoluti 2016

Foto di Franco Di Capua

Pubblicato da Ennebi il 13 giu 2016 in Bergamo

Nel fine settimana appena conclusosi al Pala Cotonella di Salsomaggiore Terme sono stati assegnati i 7 tricolori assoluti maschili e i 7 tricolori femminili. La competizione è stata egregiamente organizzata dal club Kyu Shin Do Kai capeggiato dal maestro Luigi Crescini. Ottima l’interazione con la commissione arbitrale nella suddivisione delle diverse aree del pala sport e i relativi accessi da parte di pubblico, atleti, arbitri, ufficiali di gara ed addetti ai lavori.

Tra le donne, a primeggiare nella classifica per società troviamo il club Fiamme Oro, seguito da Carabinieri e Fitness Club Nuova Florida, mentre dal lato maschile l’Akiyama Settimo si è imposta su tutti, piazzandosi davanti a Fiamme Gialle e Fiamme Oro, rispettivamente secondi e terzi.

Partiamo dai podi in campo femminile. Nella categoria al limite dei 48 kg s’impone su tutte Alessia Ritieni. Nella finalissima Alessia sferra un uchi mata a sinistra a pochi secondi dall’inizio dell’incontro, costringendo Romina Passa ad accontentarsi della seconda piazza, rinunciando alla conquista del terzo titolo consecutivo. Michela Fiorini e Francesca Milani si piazzano al terzo posto di questa categoria.

Francesca Giorda, ancora junior, conquista il suo primo titolo assoluto nella categoria al limite dei 52 kg. Nella finale contro Annarita Campese, un’altra atleta juniores, Francesca si porta in vantaggio di yuko quasi subito all’inizio dell’incontro, risucendo a gestirlo fino alla fine.  Giulia Pierucci si conferma sul podio anche quest’anno, assieme a Greta Poser: entrambe ottengono la terza piazza della categoria.

Nei 57 kg, la molisana Maria Centracchio migliora la seconda posizione conquistata lo scorso anno, salendo sul gradino più alto del podio. In finale, Maria affronta Anna Righetti che supera di wazari, sfornato a una 20ina di secondi dalla fine dell’incontro grazie ad un arai goshi. Giulia Gaggiano si conferma sul podio anche per quest’anno. A farle compagnia, troviamo la campana Daniela Raia.

Giorgia Dalla Corte si aggiudica il titolo italiano assoluto dei 63 kg, migliorando la terza piazza di Torino 2015. Giorgia era in vantaggio di yuko e aveva subito tre shido quando l’avversaria, Valentina Giorgis, s’infortunia al ginocchio. Fair play per Valentina che ha provato a combattere anche dopo aver riscontrato l’infortunio, dimostrando di essere una vera combattente. Le auguriamo una pronta guarigione. Sarri Hernandez e Martina Greci si aggiudicano le terze piazze di questa categoria.

Si conferma campionessa italiana assoluta nei 70 kg la piemontese Carola Paissoni, che nella finalissima s’impone sulla veneta Alessandra Prosdocimo. Quest’ultima, al suo ultimo anno junior, sale sul podio assoluto per la prima volta. Sono 4 sanzioni e conseguente hansoku make ad aggiudicare la vittoria all’atleta piemontese, che intasca il suo secondo titolo assoluto. Alice Bellandi, solo primo anno junior, sale sul terzo gradino del podio in compagnia di Alice Perin.

Un’altra giovanissima atleta si aggiudica il tricolore assoluto nella categoria al limite dei 78 kg: parliamo della veneta Giorgia Stangherlin. Nella finalissima Giorgia costringe Rosetta Melora ad accontentarsi della seconda piazza, migliorativa rispetto al bronzo dello scorso anno. Al terzo posto troviamo a parimerito Linda Politi, che difendeva il titolo conquistato a Torino, e Federica Carta, che sale sul podio assoluto per la prima volta al suo ultimo anno junior.

Nei +78 kg si aggiudica il titolo italiano assoluto la giovane Eleonora Geri, al suo terzo anno junior. Eleonora riesce ad aggiudicarsi l’incontro della finalissima contro l’esperta Elisa Marchiò a 5 secondi dalla fine del tempo regolamentare, dove segna uno yuko. E’ un risultato doppiamente positivo se si considera che Eleonora è rientrata da soli 60 giorni da un grave infortunio che l’ha tenuta ferma per ben 9 mesi. Luna Coppola e Federica Pinnelli sono le medaglie di bronzo di questa categoria.

Passiamo ora ai podi maschili. Nei 60 kg, Carmine Maria Di Loreto si aggiudica il suo primo titolo italiano assoluto, battendo in finale il giovanissimo Manuel Lombardo, solo 17enne. L’incontro viene assegnato per differenza di sanzioni, 2 a 3. Carmine con un giorno di anticipo festeggia cosí il proprio compleanno. Sul terzo gradino del podio salgono altri due talenti del judo italiano, Angelo Lanzafame e Angelo Pantano, il primo vince la finalina per immobilizzazione, il secondo si aggiudica la finalina di ippon-seoi-nege a pochi secondi dall’inizio.

Nei 66 kg il piemontese Matteo Piras conquista il suo primo titolo italiano, dopo 4 bronzi consecutivi conquistati dal 2011 al 2014. Nella finalissima, si aggiudica il titolo grazie ad una differenza di sanzioni, 1 a 0, a scapito del campano Biagio Stefanelli. Si piazzano al terzo posto Matteo Medves e Davide Faraldo.

Nei 73 kg si disputa la stessa finale di Asti 2014, tra Augusto Meloni ed Ermes Tomolini. A vincere è il secondo dei due per wazari awasete ippon contro uno yuko, in un incontro davvero avvicente e che ha divertito il pubblico presente a Salsomaggiore e quello che seguiva la gara in diretta streaming. Jacopo Cavalca e Andrea Gismondo si aggiudicano le terze piazze. Nella finalina per il bronzo, Cavalca s’impone per wazari awasete ippon su Angelo Mirabella e Gismondo mette KO Villanello per yuko e wazari.

Massimiliano Carollo conquista il suo primo titolo italiano assoluto. Massimiliano si aggiudica la finalissima su Diego Frustaci di strangolamento. Prisco Casertano e Gesualdo Scollo si piazzano al terzo posto. Il primo batte Salvatore D’Arco per due yuko e ippon. Il secondo batte per differenza di sanzioni (2 a 0) Federico Mella.

Antonio Ciano vince il titolo assoluto dei 90 kg, il quinto oro in carriera. In finale supera Nicholas Mungai per hansoku make per somma di ammonizioni. Toccante il gesto con cui Antonio ha salutato il pubblico in quello che era il suo ultimo assoluto: bacia il tatami, poi l’abbraccio con Ylenia Scapin da poco rientrata in Fiamme Gialle come allenatrice, qualche lacrima e il lungo applauso del pubblico. Nella finale per il bronzo, Giovanni Carollo sforna un o soto gari da manuale ai danni di Alessandro Valentini. L’altra medaglia di bronzo va al giovanissimo Andrea Fusco, da poco 18enne, che si aggiudica la finalina per yuko e wazari contro uno yuko ai danni di Federico Rollo.

Fair play a Giuliano Loporchio per aver conquistato il titolo assoluto in una categoria non sua, quella al limite dei 100 kg. In finale batte Davide Pozzi per wazari awasete ippon ottenuti su controtecnica su uchimata e poi immobilizzazione. Luca Ardizio e Matteo Riva si aggiudicano il terzo posto.

Nei +100 kg anche Vincenzo D’Arco si aggiudica il titolo assoluto in una categoria non sua. In finale, Vincenzo batte Fabio Dell’Anna di hansoku make per somma di sanzioni. Nicola Becchetti e Federico Tizzi si aggiudicano le due medaglie di bronzo di questa categoria.


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