Il judo piange la scomparsa di Franco Sieni

Il judo piange la scomparsa di Franco Sieni

Franco Sieni, ideatore del Trofeo “Guido Sieni” ci ha lasciato nella serata del 6 giugno 2017. Una figura di spicco nel panorama judoistico sardo, nazionale e internazionale.

Pubblicato da A. Cau il 7 giu 2017 in Iglesias

Ieri sera, 6 giugno, ci ha lasciato un uomo dalla grande personalità che tanto ha donato al judo sardo, italiano e mondiale: Franco Sieni.

Franco Sieni non era un judoka, bensì un innamorato del judo, ideatore nel lontano 1978 del Trofeo “Guido Sieni”, in onore del figlio, prematuramente scomparso nel 1977.  Il Trofeo si tenne ininterrottamente dal 1978 al 2002.
Negli anni il livello della manifestazione è sempre più alto e sul tatami sassarese salgono gli atleti più importanti del mondo, arrivando a divenire uno dei tornei internazionali più prestigiosi, dopo Olimpiadi e Mondiali naturalmente, quando ancora non vi era il World Tour.

Il Trofeo Guido Sieni si svolgeva sempre nel mese di giugno ed era utilizzato come torneo di preparazione a Mondiali ed Olimpiadi. Al termine del torneo si svolgeva un Training Camp tenuto dai più importanti e titolati tecnici del mondo.
Hanno calcato il tatami sassarese atleti del calibro di Neil Adams, David Douillet, Flavio Canto, Jason Morris, i nostri Ezio Gamba, Girolamo Giovinazzo, Pino Maddaloni, Diego Brambilla, Giorgio Vismara, Luigi Guido, Denis Braidotti, Francesco Bruyere, solo per citarne alcuni.

Italiajudo ha raggiunto telefonicamente il Presidente del Comitato Regionale Sardegna il M° Gavino Piredda e l’ex atleta della nazionale italiana Denis Braidotti, più volte presente sul tatami del Guido Sieni e vincitore nella cat. +100 Kg nel 1998, per avere un loro ricordo di Franco Sieni.

Queste le parole del Presidente M° Gavino Piredda: “Franco Sieni ha dato risalto al Judo regionale contribuendo, attraverso il Trofeo Guido Sieni, alla crescita del nostro movimento in maniera significativa e facendolo diventare uno dei Tornei più importanti del Mondo, al di fuori di Mondiali ed Olimpiadi. Per un quadriennio olimpico negli anni 90, vista la sua intraprendenza nell’organizzazione del Trofeo Guido Sieni, il Presidente Federale lo volle fortemente come Consigliere Nazionale della nostra Federazione. Ho tanti aneddoti che mi legano a Franco Sieni. Uno risale a quando iniziai a insegnare Judo e lui mi volle come arbitro nel suo Torneo, perché voleva che anche un arbitro sardo fosse presente. Ero particolarmente legato a lui anche perché ha contribuito 20 anni fa alla mia elezione a Presidente del Comitato Regionale. Per la Sardegna è stata una figura molto importante, una mancanza molto sentita, per il ruolo che ha rivestito

Il pensiero di Denis Braidotti: “La notizia della scomparsa di Franco Sieni mi rattrista molto. Pensando a lui non si può non ricordare il trofeo “Guido Sieni” da lui organizzato per molti anni. Era un appuntamento importantissimo della stagione perché su quel tatami si alternavano campioni Olimpici, Mondiali ed Europei nonché tutto il meglio del judo Nazionale ed Internazionale. Era un’occasione per ogni judoka di potersi mettere a confronto con i propri idoli sia in gara che in allenamento. Ho partecipato a 3 edizioni di questa gara ed ho avuto l’onore di vincerla nel 1998 e posso dire con certezza che è proprio questa vittoria che mi ha dato la consapevolezza di poter raggiungere traguardi importanti.
Ho tanti ricordi delle mie partecipazioni al “Guido Sieni”. La prima volta fu nel 1996 e quello che ricordo è la forte emozione. La mattina del peso vedevo a fianco a me i pesi massimi che avevano fatto la storia del judo in questa categoria. In quella occasione persi con Imre Csosz, ungherese, fortissimo peso massimo, medagliato nelle maggiori rassegne continentali ed intercontinentali. Poi naturalmente ricordo il 1998 quando, al momento del mio tai otoshi vincente sull’ungherese Czismadia, si è levato il boato fortissimo del pubblico che mi acclamava. Un momento veramente emozionante. Tra l’altro quella è stata l’unica medaglia d’oro di un Italiano in quell’edizione. Franco Sieni era una persona di valore cristallino, dotato di una intelligenza e sapienza organizzativa fuori dalla norma, doti che lo hanno portato ad essere una persona di spicco nel panorama judoistico internazionale. Sono vicino alla famiglia e mi unisco al loro dolore. Grazie di tutto Franco. R.I.P.

Anche la redazione di Italiajudo si unisce al ricordo e al dolore per la scomparsa di Franco Sieni, di cui ne rimarrà vivo il ricordo in tutto il movimento judoistico sardo, italiano ed internazionale.


Commenta con Facebook

commenti