Il commento di Laura Zimbaro: alto livello e grande divertimento nei 57 e 73 kg

Il commento di Laura Zimbaro: alto livello e grande divertimento nei 57 e 73 kg

Il commento di Laura Zimbaro sulla terza giornata di Olimpiadi che ieri ha regalato l’oro al Giappone nei 73 kg e al Brasile nei 57 kg. Domani, invece, pubblicheremo il commento di Patrizia Montaguti sulla giornata odierna.

Pubblicato da L. Zimbaro il 9 ago 2016 in Paola, Cosenza

Ho visto una gara ieri davvero strepitosa. Chiaramente, le emozioni vissute domenica con Fabio Basile ed Odette Giuffrida non sono paragonabili con quelle che ho vissuto ieri, tuttavia anche se non vi erano italiani in gara, io mi sono divertita parecchio.

La categoria dei 73 kg è stata molto bella. In particolare l’atleta belga Dirk Van Tichelt mi ha colpito in maniera particolare, visto che non lo conoscevo in precedenza. L’incontro con l’atleta russo è stato davvero avvicente e l’atleta belga ha avuto la meglio: dopo essersi portato in vantaggio di waza-ari e yuko ha subito un waza-ari ed è poi stato bravo a gestire l’incontro dal punto di vista tattico. Tuttavia, nella semifinale, il giapponese Ono s’è imposto sbarrandogli la strada alla finale. Ono è stato senz’altro il migliore di tutti: tattico, tecnico, elegante, mi ha davvero deliziato, se posso usare questo termine. Non è un caso che sia stato anche campione del mondo due volte.

Per quanto riguarda la categoria dei 57 kg, la brasiliana Rafaela Silva è stata brava ad approfittare delle opportunità che le sue avversarie le hanno involontariamente proposto. E’ molto tecnica, dritta e pulita con attacchi giusti e moderati. Come dicevo prima: non ha perso occasioni. Tuttavia, nonostante l’atleta mongola Sumiya Dorjsuren abbia perso la finale, a me non è dispiaciuta affatto, sopratutto quando ha stampato in semifinale la giapponese Kaori Matsumoto in soli 25 secondi, la quale veniva – poveretta – da un incontro di quasi 8 minuti con la francese Automne Pavia, altro colosso della categoria. Sempre la mongola ha fatto fuori anche Telma Monteiro al golden score per una sanzione che secondo me ci stave tutta, quindi credo abbia meritato la vittoria ai quarti di finale, che è stata tanto contestata.

Il livello è stato davvero altissimo, io mi sono davvero divertita.

Ne pprofitto per fare un ringraziamento agli atleti Fabio e Odette per averci regalato dei momenti unici che loro come noi ricorderemo per sempre. Un ringraziamento va anche a chi ha cresciuto e seguito questi atleti dal punto di vista tecnico, tattico e mentale. Io ho seguito la gara domenica in compagnia (virtuale – tramite un gruppo di messanger) di molte ex atlete del judo italiano: eravamo tutte concentrate sulle gara come se fossimo lí a Rio a bordo tatami. Mi piace pensare che era come se fossimo riuscite a concentrare le nostre energie per poter supportare Fabio e Odette nella loro impresa. E oggi faremo lo stesso con i due italiani impegnati in gara, Edwige Gwend e Matteo Marconcini a cui faccio un grande in bocca al lupo a nome mio e di tutto il gruppo di amiche e colleghe.

 

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