Il 3 dicembre convocata l’assemblea elettiva della FIJLKAM

Il 3 dicembre convocata l’assemblea elettiva della FIJLKAM

Il consiglio nazionale della FIJLKAM nella seduta del 9 settembre 2016 ha convocato l’assemblea nazionale per il 3 dicembre 2016. Nell’occasione l’organo di governo della FIJLKAM verrà rinnovato. Allo stesso tempo, il consiglio nazionale non ha ritenuto opportuno convoncare per l’occasione anche l’assemblea straordinaria della FIJLKAM, necessaria per poter cambiare lo statuto. Sarebbe stata una grande occasione, anche in vista del ricorso formale presentato al Collegio di Garanzia dello Sport dall’ex azzurro Stefano Gamba. Ora, nel 2017 dovremmo tutti tornare ad Ostia per una nuova assemblea, con un immane dispendio di soldi che impatterà inevitabilmente sugli atleti. Che amarezza!

Pubblicato da Ennebi il 11 set 2016 in Barcellona, ESP

Il consiglio nazionale della FIJLKAM si è svolto lo scorso venerdì 9 settembre. Uno dei punti all’ordine del giorno era la convocazione dell’assemblea ordinaria nazionale che deve svolgersi entro marzo dell’anno successivo a quello di svolgimento delle Olimpiadi. Ebbene, il consiglio nazionale della FIJLKAM ha convocato l’assemblea nazionale il 3 dicembre 2016. Nell’occasione l’organo di governo della FIJLKAM verrà rinnovato. Ciò significa che il presidente e i 12 consiglieri nazionali attuali dei tre settori, lotta, judo e karate, verranno sostituiti con coloro che verranno votati e quindi eletti il prossimo 3 dicembre 2016.

Purtroppo, il consiglio nazionale non ha ritenuto opportuno convoncare per l’occasione anche l’assemblea straordinaria della FIJLKAM, necessaria per poter cambiare lo statuto. Sarebbe infatti stata una grande occasione, anche in vista del ricorso formale presentato al Collegio di Garanzia dello Sport dall’ex azzurro Stefano Gamba, con chiede attraverso un ricorso formale l’annullamento del presente Statuto della FIJLKAM in relazione alla discrasia evidente tra le regole impòste dal CONI e lo statuto stesso che non dà il diritto di voto a piú del 50% dei club affiliati alla federazione.

Che lo statuto della FIJLKAM necessiti di essere cambiato al fine di ripristinare la democracia lo sanno tutti, tant’è vero che lo aveva detto anche il dott. Domenico Falcone nel giorno della sua elezione a presidente della FIJLKAM, il 1º febbraio 2014, salvo poi ripensarci.

Allo stesso tempo, sappiamo già tutti quale sarà l’esisto del ricorso presentato da Stefano Gamba e ci ritroveremo presto a dover partecipare ad una nuova assemblea al fine di rinnovare lo Statuto della FIJLKAM. Come detto in precedenza, anche gli stessi organi federali sanno bene che lo statuto non è regolare.

Eppure un’assemblea nazionale ha dei costi esorbitanti per la FIJLKAM, che si finanzia da due fonti principali: da un lato le affiliazioni annuali dei club e dei tesserati, dall’altro dai finanziamenti del CONI, che prende a sua volta i soldi dallo Stato. In entrambi i casi, siamo noi contribuenti a pagare e a rimetterci saranno gli atleti della FIJLKAM che si ritroveranno il budget dimezzato per partecipare alle importanti competizioni in giro per il mondo.

E’ davvero un peccato che ancora una volta i vertici della nostra federazione abbiano scelto di evitare la discussione in assemblea sul rinnovo dello statuto della FIJLKAM.

 

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Pio Gaddi sull’incostituzionalità dello Statuto

 

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  1. Vittorio Serenelli says:

    Carissimo EnneBi,
    credo che con questa mossa l’attuale Consiglio Federale intenda sfruttare il principio “squadra che vince non si tocca”. Ora non sta a me giudicare se i risultati del quadriennio scorso, culminati con i giochi olimpici, siano stati vincenti e in caso affermativo se la vittoria è avvenuta per “merito” della squadra o se una serie di eventi non strategicamente scelti abbiano portato i risultati che oggi si sbandierano. E’ tuttavia quasi certo che su questo il Consiglio uscente potrà far facilmente leva per raccogliere il consenso (e le deleghe) nei confronti delle società di periferia poco attente alla realtà politica del nostro movimento sportivo, presentandosi così anche questa volta all’assemblea con la vittoria già pre-stabilita. Per tentare di avere un minimo di equità nella competizione democratica sarebbe opportuno che i Nuovi Candidati sia a livello nazionale che regionale si palesassero in modo di potersi dotare di spazi come le pagine di Italiajudo per raccogliere a loro volta consensi (e deleghe) e magari avere una competizione elettiva quasi democratica. Cordialmente Vittorio Serenelli

    • Ennebi - Amministratore says:

      Daremo senz’altro spazio ai candidati consiglieri per dar loro la possibilità di spiegare i loro programmi, per chi ne avrà uno. Come ben sai, con l’unica eccezione del maestro Centracchio, nessuno ha mai avuto fin ora un programma. Pazzesco! Tuttavia, il popolo della FIJLKAM non è nato ieri e farà le proprie scelte consciamente, considerando come alternativa anche la scheda bianca laddove sarà presente un unico candidato. E’ ormai chiaro ed evidente il malcontento di una gestione poco trasparente ed oligarchica. Nonostante i risultati delle Olimpiadi che non sono di certo attribuibili ai 4 nostri attuali consiglieri nazionali, come ben noto a tutti, il popolo della FIJLKAM questa volta non si farà ingannare. Ne sono testimonianza le decine di email che ricevo ogni giorno da tutta Italia dove il nostro popolo auspica chiaramente ad un cambiamento radicale. Per capire ciò, basta guardare ai numeri degli articoli di Italiajudo sul tema della democrazia e delle elezioni, rispetto allo scorso anno più che triplicati.
      I Dan e gli incaricucci serviranno davvero a poco questa volta… e non sono io a dirlo questa volta. Pertanto, caro maestro Serenelli, la invito a non sottovalutare i suoi colleghi, nel segreto dell’urna sapranno scegliere sopratutto perché per una volta vi sarà la possibilità di scegliere.

  2. Claudio Zanesco says:

    Caro Ennebi, non ce la facevo a non dire la mia, penso che è normale che non si voti per un cambiamento dello statuto che il CONI ha approvato come legittimo, ora che fanno ammettono che erano distratti?? (quelli del CONI) poi in pratica come si faceva, se si approvava il cambiamento prima l’assemblea era da riconvocare, se si faceva dopo sarebbe stata dichiarata illegittima.
    Per quanto riguarda il cambiamento… mah ho dei seri dubbi che le cose si stiano realmente smuovendo, sono come i LIKE di Facebook, si mettono, non costa niente, poi però dal dire al fare….
    E poi come dice l’amico Vittorio, chi lo dice che le cose vanno male? I detrattori, o i paladini della giustizia, o coloro che credono nel judo? o nel karate o nella lotta? nel jujitsu, pancrazio, s’intrumpa, aikido, MGA. sumo, ecc. ecc.

    • Ennebi - Amministratore says:

      In realtà a me ha fatto molto ridere che chi abbia messo i like sia stato (ri)chiamato da alcuni consiglieri con il consiglio di smetterla. Il fatto che i like siano aumentati a me è sembrato un segnale…

  3. Claudio Zanesco says:

    Urca, va be dai per Natale vedremo chi mangia il panettone

  4. Comino says:

    Squadra che vince non si tocca: si presentano Basile , Giuffrida e Marconcini? esposto al CONI…..bene prima o dopo dovrà emettere un parere motivato, prima delle elezioni ed allora le raccomandazioni dovranno essere accolte, dopo dipende ? e se CONI rigetta o può rigettare il ricorso dovrà anche motivare…stiamo a vedere.
    Candidati? comunque l’attuale dirigenza inevitabilmente tra una Olimpiade , due o tre perderà pezzi….il vero problema sono le deleghe e la loro gestione soprattutto di quelle in bianco
    Come diceva uno che di queste cose se ne intendeva ” al peggio non c’è mai fine”

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