GS Ekaterinburg: Mungai da applausi, l’Italia cala il tris!

GS Ekaterinburg: Mungai da applausi, l’Italia cala il tris!

Nella seconda e ultima giornata di competizione in Russia, Nicholas Mungai conquista un bronzo nei 90 kg al termine di una gara praticamente perfetta, portando a tre le medaglie azzurre. Antonio Esposito sfiora a sua volta un clamoroso podio negli 81 kg, ma deve accontentarsi del quinto posto. Per quanto riguarda il medagliere è il Giappone a prevalere sui padroni di casa russi.

Pubblicato da F.Massardo il 18 mar 2018 in Genova

Si è concluso l’appuntamento odierno con il Grand Slam di Ekaterinburg: l’Italia esce sicuramente soddisfatta dalla gara, con tre medaglie, tutte di bronzo. Ultima in ordine cronologico quella ottenuta da Nicholas Mungai nei 90 kg, che va a sommarsi ai bronzi di Basile e Gwend di ieri. Intanto il Giappone chiude la rassegna con un clamoroso conteggio di 6 ori, 1 argento e 3 bronzi, e supera in scioltezza anche la Russia padrona di casa (2 ori, 3 argenti, 4 bronzi) ed il Brasile.

Gli italiani in gara.Erano due gli azzurri impegnati negli 81 kg. Christian Parlati paga un po’ di inesperienza e cede al primo turno al russo Semenov. Va meglio al compagno Antonio Esposito, che vince la propria pool con tre vittorie, compresa una sul più quotato Frank De Wit. Giunto in semifinale, l’atleta campano si arrende al campione Fujiwara e poi ancora dopo pochi secondi nella finale con il talentuoso georgiano Rekhviashvili. Come detto va ancora meglio a Nicholas Mungai nei 90 kg. L’azzurro domina la propria pool con un ippon perfetto sull’uzbeko Choriev, poi cede in semifinale al bielorusso Varapayeu, dopo un ottimo incontro e gestisce ottimamente la finale su Marchitan. Ultimo italiano in gara, Giuliano Loporchio viene invece estromesso dal russo Magomedov nei 100 kg.

I PODI

Cat. -81 kg
La finale è un affare tutto giapponese, con FUJIWARA che ha la meglio su Takeshi SASAKI. Terzi il georgiao REKHVIASHVILI e l’iraniano MOLLAEI, che supera l’olandese De Wit.

Ekaterinburg-81

Cat. -90 kg
Grande favorito della vigilia, il serbo KUKOLJ rispetta le premesse battendo in finale il bielorusso VARAPAYEU. Oltre all’azzurro MUNGAI il bronzo va al collo del mongolo GANTLUGA.

Ekaterinburg-90

Cat. -100 kg
Categoria vinta dal russo ILYASOV, che supera in finale il belga d’adozione Toma NIKIFOROV. Bronzo a pari merito per l’austriaco BOHELER e per il bielorusso MUKETE. Fuori dal podio dunque alcuni big come il francese Iddir e l’olandese Korrel.

Ekaterinburg-100

Cat. +100 kg
L’ennesimo oro nipponico porta la irma di Hyoga OTA, che si sbarazza in finale dell’olandese Henk GROL. A medaglia poi Rafael SILVA per il Brasile e BASHAEV per la Russia.

Ekaterinburg+100

Cat. -70 kg
Brasile mattatore tra le donne, con l’oro di Maria PORTELA ed il bronzo di Barbara TIMO. In mezzo l’argento della russa KIREEVA e un bronzo per la croata MATIC. Solo quinta la giapponese TANAKA.

Ekaterinburg-70

Cat. -78 kg
Oro che va a Rika TAKAYAMA, stella giapponese che precede l’argento della tedesca Luise MALZAHN e il bronzo della sua connazionale Anna Maria WAGNER, oltre che quello della brasiliana AGUIAR.

Ekaterinburg-78

Cat. +78 kg
Larisa CERIC regala la prima medaglia alla Bosnia, superando tutte le rivali, tra cui la seconda classificata, la brasiliana ALTHEMAN. Ancora una medaglia al femminile per il Brasile arriva dal bronzo di Beatriz SOUSA, insieme alla tedesca Carolin WEISS.

Ekaterinburg+78


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