Grande Slam di Baku: Matteo Marconcini medaglia di bronzo

Grande Slam di Baku: Matteo Marconcini medaglia di bronzo

La seconda giornata del Grande Slam di Baku, in Azerbaijan, ha regalato all’Italia uno straordinario terzo posto, ottenuto nella categoria al limite degli 81kg, grazie alla prestazione del toscano Matteo Marconcini. Matteo disputa ben sei incontri, vincendone 5, chiusi tutti prima del limite regolamentare.

Pubblicato da Lauda il 8 mag 2016 in Brazzaville, Congo

La seconda giornata del Grande Slam di Baku, in Azerbaijan, ha regalato all’Italia uno straordinario terzo posto, ottenuto nella categoria al limite degli 81kg dal toscano Matteo Marconcini.

Matteo Marconcini conferma di aver superato l’infortunio che lo ha bloccato per quasi tutto il 2015, mostrando determinazione e voglia di mettersi in gioco.

Matteo disputa ben sei incontri. Al primo turno eliminatorio si lascia alle spalle il kyrgyko Vladimir Zoloev, battuto per ippon a 3 minuti e 14 secondi; il secondo incontro, lo vede affrontare l’uzbeko Yakhyo Imamov, sbattuto fuori in 2 minuti e 45 secondi; agli ottavi, non lascia spazio al montenegrino Srdjan Mrvaljevic eliminato in 4 minuti e 40 secondi; ai quarti di finale, ci mette davvero poco a chiudere l’incontro, infatti, in 43 secondi mette fine alla corsa per l’oro del cubano Ivan Felipe Silva Morales; è in semifinale che l’atleta azzurro riceve la sua battuta d’arresto per mano del bulgaro Ivaylo Ivanov, che s’impone di uno yuko; Matteo si trova così a contendersi la medaglia di bronzo contro  il portoghese Carlos Luz, sconfitto in soli 58 secondi.

Nella stessa categoria, non trova spazio Antonio Ciano, che viene stoppato al primo incontro.

A -73kg non riescono ad andare avanti gli atleti Enrico Parlati ed Antonio Esposito, entrambi bloccati al primo incontro eliminatorio.

È grande sorpresa nella categoria femminile -63kg  per la numero nove al mondo Edwige Gwend, che non riesce a dire la sua come ha ben dimostrato di saper fare, stoppata al primo incontro eliminatorio dalla francese Marielle Pruvost.

 


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