Grande Italia a Samokov!

Grande Italia a Samokov!

È Giuliano Loporchio a chiudere in bellezza la spedizione azzurra  al Campionato Europeo under 23 di Samokov:  dopo un’ottima giornata di gara il giovane barese conquista la medaglia di bronzo, portando a cinuqe medglie il bottino complessivo della tre giorni in terra bulgara.   Dopo le medaglie d’argento al Grand Prix di Rieka e del [...]

Pubblicato da AC il 17 nov 2013 in Slovenj Gradec

È Giuliano Loporchio a chiudere in bellezza la spedizione azzurra  al Campionato Europeo under 23 di Samokov:  dopo un’ottima giornata di gara il giovane barese conquista la medaglia di bronzo, portando a cinuqe medglie il bottino complessivo della tre giorni in terra bulgara.

 

Dopo le medaglie d’argento al Grand Prix di Rieka e del Continental Open di Glasgow, quello di oggi è l’ennesimo risultato che mette in ottima luce l’azzurro in campo internazionale. Sul tatami di Samokov, dopo due ippon sferrati ai danni dello sloveno Tadej Mulec e del polacco Maciej Tworzydlo, Giuliano ha dovuto cedere il passo al serbo Aleksandar Kukolj dopo un incontro di altissimo livello in cui ha venduto cara la pelle; senza darsi per vinto ha affrontato con caparbietà l’incontro di recupero in cui ha schiantato l’ungherese Gergo Fogasy e quindi è stato un potente o-soto-gari a consegnargli la medaglia di bronzo con il polacco Jakub Zarzeczny.

 

“Anche oggi è arrivata una grande medaglia con Giuliano” ha dichiarato il DTN Raffaele Toniolo “se avesse mantenuto la concentrazione c’è l’avrebbe fatta anche con Kulolj ma non si è dato per vinto ed ha chiuso alla grande anche nella finale per il bronzo. Dopo l’europeo senior questa è la gara più importante a livello continentale, possiamo ritenerci soddisfatti. Mi sembra che poco a poco dopo i mondiali il senso si sia invertito e la cosa è positiva. Nel complesso abbiamo piazzato nove atleti su tredici nei primi sette classificati per un totale di due argenti, tre bronzi, due quinti e due settimi posti; gli altri quattro hanno perso tutti con atleti medagliati prima dei quarti. Direi che cinque medaglie per un medagliere migliore dello scorso anno è un bel segnale per il futuro di questi giovani: negli ultimi tre anni sono cresciuti parecchio, vincevano da cadetti e da junior e continuano a vincere ora, la loro crescita infatti è ogni giorno di più una responsabilità. Otto degli atleti di questa squadra erano qui a Samokov nel 2010 per gli europei juniores, altri quattro furono con noi al Mondiale del mese successivo, oggi sono arrivati fin qui: questo significa che la Federazione sa mantenere i talenti ed incrementare i loro livelli. Un grazie a tutti gli allenatori, ai collaboratori, al preparatore e allo staff medico. Grazie anche a tutti gli allenatori che nei club preparano al meglio questi ragazzi. Un ringraziamento particolare al fisioterapista Roberto Zanghì che in questi giorni ha fatto davvero molto.”

 

Prima nel medagliere tra le nazioni senza ori, l’Italia, per numero di medaglie si è piazzata soltanto alle spalle della Russia a pari merito con la Francia.

 

 

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