Grand Prix di Marrakech: La parola ai protagonisti

Grand Prix di Marrakech: La parola ai protagonisti

Si è concluso il Grand Prix di Marrakech e Italiajudo ha avvicinato gran parte dei protagonisti che hanno calcato il tatami marocchino.
Prima di lasciare spazio alle loro parole, vorrei ringraziare anticipatamente le ragazze e i ragazzi e ovviamente anche i Gruppi Sportivi che hanno permesso che ciò avvenisse.

Pubblicato da AleC il 13 mar 2019 in

Si è concluso il Grand Prix di Marrakech e Italiajudo ha avvicinato gran parte dei protagonisti che hanno calcato il tatami marocchino.
Prima di lasciare spazio alle loro parole, vorrei ringraziare anticipatamente le ragazze e i ragazzi e ovviamente anche i Gruppi Sportivi che hanno permesso che ciò avvenisse.

Iniziamo dalle due ragazze che con il loro quinto posto hanno ottenuto il miglior risultato per i colori azzurri.

Nella cat. -48 kg Francesca GIORDA, (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle):

” Non sono  soddisfatta del risultato perché so di poter fare molto di più, sicuramente però sono contenta di come sia riuscita ad arrivare bene in gara nonostante il calo peso. Mi sentivo davvero bene, fisicamente e mentalmente, e di questo devo ringraziare tutto il team delle Fiamme Gialle che mi hanno aiutata ad arrivare nel pieno della forma “

Nella cat. -70 kg Alessandra PROSDOCIMO (Centro Sportivo Carabinieri):

” Sono soddisfatta da una parte e delusa dall’altra perchè la medaglia non è arrivata e ancora una volta come a Cancun lo scorso autunno sono rimasta ai piedi del podio. Mi dispiace perchè la finale per il bronzo era fattibile; era si con la tedesca Vargas Koch, ma l’avevo già battuta a Minsk la scorsa estate, però c’è da dire che nell’incontro di recupero vinto con l’altra tedesca, la Maekelburg, mi sono infortunata. In un primo momento si pensava alla spalla, ma dopo gli accertamenti di oggi è stato accertato che si tratta del gomito destro, causato da una leva da cui ho cercato di sfuggire. A questo punto Paolo Bianchessi, che mi ha seguito per tutta la gara, mi ha detto di valutare bene la situazione ma io ho deciso di stringere i denti e con l’aiuto di un paio di antidolorifici sono voluta salire sul tatami e giocarmi la medaglia di bronzo. In realtà poi non riuscivo a lavorare, a puntare il braccio destro, a sfilare la spalla, e dopo 3 min ho subito un waza-ari di uchi-mata e successivo strangolamento. Un vero peccato ma c’è stato un pizzico di sfortuna.
Per quanto riguarda gli incontri precedenti bene i primi due con la camerunense e la belga, poi nei quarti con l’australiana ho sbagliato io: ho fatto due attacchi troppo affrettati e lei ha sfruttato il mio secondo seoi in ginocchio e mi ha fatto lei il tiro. Devo dire che anche l’arbitraggio non ha aiutato perchè non è mai stata sanzionata per la terza volta per passività.
La voglia di combattere c’era, quella di portare a casa la medaglia ancora di più; adesso vedo di recuperare e il prossimo appuntamento è il Grand Prix di Antalya a inizio Aprile e speriamo bene “

Nella cat. -52 kg Martina CASTAGNOLA, (Akiyama Settimo):

” Purtroppo questa gara Si è conclusa troppo presto sapevo di dover affrontare un atleta molto forte ho cercato di dare il mio meglio ma non è bastato,sono però felice di potermi confrontare con le senior più forti della mia categoria,sono sicura che queste esperienze mi aiuteranno a crescere in vista dei miei prossimi appuntamenti “

e Giulia PIERUCCI(Gruppo Sportivo Fiamme Gialle):

” Sapevo non sarebbe stato facile affrontare questa gara: è la prima dopo l’infortunio e non ho avuto molto tempo per prepararla ma nonostante tutto ho voluto provarci lo stesso. Ho vinto il primo incontro con la norvegese, nonostante lo svantaggio iniziale ho recuperato il waza-ari e ho portato a casa l’incontro. Purtroppo ho ceduto il passo all’atleta ungherese, la conoscevo e sapevo sarebbe stato un incontro difficile. Ora mi prenderò un po’ di tempo per recuperare al meglio e tornare più forte di prima “ 

Nella cat. -57 kg Martina LO GIUDICE, (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle):

” Parto dalla premessa che senza medaglia non sono contenta. Ho perso con due avversarie rispettabilissime, è vero, ma non posso accontentarmi… per le medaglie che contano e per scalare la ranking è necessario saper vincere con chiunque.
D’altra parte, però, alcuni aspetti della gara mi hanno lasciato sensazioni positive e hanno rafforzato la fiducia nel percorso che sto facendo, specialmente tenendo conto del periodo “sfortunato” da cui vengo fuori e che spero abbia definitivamente lasciato alle spalle “

Nella cat. -70 kg Carola PAISSONI(C.S. Esercito Italiano):

” Non sono soddisfatta dall’esito della gara nonostante le buone sensazioni del primo incontro. Ora si guarda avanti verso i prossimi obiettivi “

Nella cat. -78 kg Linda POLITI(Centro Sportivo Carabinieri):

” Domenica mi sentivo bene, il primo incontro è andato benissimo, ho vinto per ippon con un’atleta marocchina non di altissimo livello, che però mi ha consentito di entrare in gara al meglio, rompendo il ghiaccio del primo incontro. Al secondo con l’atleta austriaca Ho sbagliato la tattica e mi sono fatta sopraffare dalle sue prese, lei mancina e io destra avrei dovuto giocarmela diversamente. Sensazioni positive e negative in egual percentuale .. adesso prendiamo quelle positive per portarle nelle prossime gare e quelle negative per lavorarci sopra “

Nella cat. +78 kg Elenora GERI(Centro Sportivo Carabinieri):

” Il livello della gara nella mia categoria era molto alto. Purtroppo non sono stata particolarmente fortunata con la pool dato che al primo incontro avevo la turca che poi ha vinto. L’avevo preparata e mi sentivo bene, però diciamo che per un pò di inesperienza rispetto alla mia avversaria ho fatto un errore e lei ha sfruttato subito l’occasione. Andrà meglio alla prossima “

Nella cat. -60 kg Diego REA, (New Body Center):

” Posso dire che in questa gara ero in buona forma fisica. Avrei potuto fare molto meglio anche se non è andata come volevo. Assolutamente non mollerò perché sono sulla strada giusta e sono sicuro che presto raggiungerò i miei obiettivi “

Nella cat. -66 kg Matteo PIRAS, (Centro Sportivo Carabinieri):

” il risultato è buono però mi va un po’ stretto, perché sia col kazako (vice campione del mondo) ai quarti, che col tedesco ai recuperi, ho combattuto molto bene perdendo al golden score dopo due incontri tirati e per poco non son riuscito a vincere! I 3 incontri che ho vinto li ho portati a casa abbastanza bene…sopratutto il secondo con l’Ucraino che è bravo e sta facendo bene ultimamente…soddisfatto della mia prestazione ma con l’amaro in bocca “

Nella cat. -73 kg Emanuele BRUNO, (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle):

“ Purtroppo c’è poco da commentare perchè la gara è andata male. Ho sottovalutato il mio avversario (che si è presentato più ostico di quanto pensassi) e pensando già all’incontro col turco sono salito scarico. In più credevo di stare meglio fisicamente, invece braccia e gambe pesanti più ansia pre-gara. Subisco nel primo minuti un waza-ari, ma poi nel corso dell’incontro riesco a fargli prendere due shido e, a mio avviso, ci stava anche il terzo, perchè dopo il waza-ari l’estone ha fatto un judo negativissimo. Il sottovalutare l’avversario, l’ansia pre.gara, l’arbitraggio a mio avviso non giusto, hanno fatto si che uscissi al primo turno.
Sono dispiaciuto perchè potevo fare bene, avevo una pool fattibile e se fossi stato bene secondo me col turno avrei vinto “ 

e Leonardo CASAGLIA(Centro Sportivo Carabinieri):

Purtroppo la gara non è andata come avrei sperato, ma essendo la prima che affrontavo dopo un infortunio che mi ha tenuto più di 1 mese fermo, le sensazioni sono state comunque positive. Spero di rifarmi il prima possibile e poter prendere quello che mi merito

 

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