GP Antalya 2019: Chitu vince dopo 4 anni senza ori. Piras esce al secondo turno

GP Antalya 2019: Chitu vince dopo 4 anni senza ori. Piras esce al secondo turno

Nella prima giornata di gara del Grand Prix di Antalya, in Turchia, il Kazakistan si posiziona al primo posto provvisorio con una medaglia d’oro ed una d’argento. Kosovo e Moldova si trovano rispettivamente in seconda e terza piazza. La campionessa rumena Andrea Chitu ritorna sul gradino più alto del podio di un torneo del World Tour dopo un’assenza che durava dal 2015. Per l’Italia, l’atleta piemontese Matteo Piras esce al secondo turno al golden score per mano dell’atleta mongolo Kherlen Ganbold, numero 13 al mondo.

Pubblicato da Ennebi il 5 apr 2019 in Barcelona, ESP

Categoria 48 kg 

La categoria delle atlete più leggere si chiude con il sesto successo in un torneo di Grand Prix per la campionessa kosovara Distria Krasniqi, che nella finalissima schiena Otgontsetseg Galbadrakh, già medaglia di bronzo olimpica. Nella semifinale, Distria Krasniqi supera la medaglia d’argento al recente Grande Slam di Düsseldorf, la coreana Yujeong Kang, grazie ad un o-soto-gari ottenuto a 16 secondi dalla fine del tempo regolamentare. Nell’altra semifinale, Otgontsetseg Galbadrakh supera per waza-ari la medaglia di bronzo del Grande Slam di Ekaterinburg, la serba Milica Nikolic. La prima finale per il bronzo va proprio all’atleta serba che s’impone sulla slovena Marusa Stangar grazie ad un waza-ari. La coreana Kang si aggiudica l’altra medaglia di bronzo di questa categoria a scapito della spagnola Mireia Lapuerta Comas.

Categoria 52 kg 

Andrea Chitu, già due volte medaglia d’argento ai campionati mondiali, torna sul gradino più alto del podio in un torneo del World Tour IJF, dopo un’assenza che durava dal Grand Prix di Jeju del 2015. L’atleta rumena affronta nella finalissima la mongola Urantsetseg Munkhbat, già campionessa iridata. La vittoria avviene grazie ad un ko-soto-gake (foto IJF in alto). La prima medaglia di bronzo va all’atleta azera numero 86 al mondo, Gultaj Mammadaliyeva a discapito della brasiliana Sarah Menezes, che aveva precedentemente perso la semifinale per mano di Chitu. Mammadaliyeva  che ha 19 anni, vince al golden score grazie ad un’azione di sumi-gaeshi. La seconda medaglia di bronzo di questa categoria va alla numero 40 al mondo, la brasiliana Larissa Pimenta, che s’impone sulla russa Yulia Kazarina.

Categoria 57 kg 

La campionessa d’Europa U23, la polacca Julia Kowalczyk, calca per la prima volta il podio di un Grand Prix e lo fa superando nella finalissima la numero 20 al mondo, Kaja Kajzer, della Slovenia. La finale dura più di 10 minuti e si chiude con la terza sanzione assegnata a Kajzer. L’atleta cinese Wen Zhang si aggiudica la medaglia di bronzo a scapito della serba Jovana Rogic per waza-ari awasete ippon. La seconda medaglia di bronzo va all’atleta ucraina Mariia Skora per via di un hasoku-make assegnato all’avversaria, la serba Marica Perisic.

Categoria 60 kg 

L’atleta kazaco Yeldos Smetov, bronzo olimpico ed ex campione mondiale, vince il suo quinto Grand Prix ad Antalya superando nella finalissima l’atleta Kemran Nurillaev dell’Uzbekistan. Il campione kazaco passa prima in vantaggio con un ko-uchi-gari, poi intrappola l’avversario con un sankaku-gatame aggiungendo il secondo waza-ari che gli permette di vincere il match. Il diciottenne turco Mihrac Akkus vince la prima finale per il bronzo scaraventando a terra il bronzo olimpico Felipe Kitadai del Brasile grazie ad un ingegnoso kata guruma. Il britannico Ashley McKenzie si aggiudica la seconda finale per il bronzo grazie ad un tai-otoshi che costringe l’atleta ucraino Artem Lesiuk ad accontentarsi della quinta piazza.

Categoria 66 kg

Il mondavo Denis Vieru, dopo il primo posto conquistato al Grande Slam di Parigi, si aggiudica la prima piazza anche al Grand Prix di quest’oggi e lo fa superando il tre volte bronzo iridato Mikhail Puliaev, della Russia. Al terzo minuto di golden score, l’atleta russo riceve il terzo shido, dovendosi cosi accontentare della medaglia d’argento. Lo spagnolo Alberto Gaitero Martin ed il 20enne georgiano Bagrati Niniashvili si aggiudicano le due medaglie di bronzo di questa categoria. In questa categoria, vi era l’unico atleta azzurro in questa prima giornata di gara, Matteo Piras, che esce al secondo turno al golden score per mano dell’atleta mongolo Kherlen Ganbold, numero 13 al mondo.


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