Roma: Giuffrida e Gwend sul podio!

Roma: Giuffrida e Gwend sul podio!

Si chiude con due medaglie per le azzurre l’European Open di Roma 2014: sul podio Odette Giuffrida ed Edwige Gwend, protagoniste di un’ottima giornata di gara. Quinta piazza per Alessia Regis, a cui resta l’amaro di un finale non combattuto fino in fondo. Medaglia d’argento per Odette Giuffrida, oggi la migliore delle azzurre in gara. [...]

Pubblicato da AC il 15 feb 2014 in

Si chiude con due medaglie per le azzurre l’European Open di Roma 2014: sul podio Odette Giuffrida ed Edwige Gwend, protagoniste di un’ottima giornata di gara. Quinta piazza per Alessia Regis, a cui resta l’amaro di un finale non combattuto fino in fondo.

Medaglia d’argento per Odette Giuffrida, oggi la migliore delle azzurre in gara. Parte direttamente al secondo turno la sua giornata di gara, grazie al “bonus” riservato alle teste di serie. Grande ritmo per il suo incontro con l’atleta di Taipei Lien, vessata sul ritmo ed eliminata dalla pioggia di sanzioni; arduo ma ben amministrato il quarto di finale con la nipponica nipponica Toda: Odette contiene con determinazione l’avversaria che non è in grado di mostrarsi efficace, prestando il fianco alle sanzioni per passività, schiacciata dal ritmo incessante dell’azzurra. Nell’incontro di semifinale con  la mongola Chintogtokh è ancora una volta il gran ritmo ed il tatticismo a dettare il tempo dell’incontro: Odette contiene a fatica l’impeto mongolo di un’avversaria alquanto minacciosa ma disattenta al punto da regalarle la parità a pochi secondi dalla fine del tempo regolamentare. Incontro deciso dunque al Golden Sore dalle sanzioni che premiano la giovane azzurra. Ardua la finale con la cinese Ma Yingnan che non lascia spazio ad una determinatissima Odette: fatale per lei un azione di gaeshi che frutta un waza-ari all’avversaria che approfitta rapace della prosecuzione al suolo per chiudere l’incontro di ippon. “E’ un bel risultato” ha commentato l’azzurra “ma vincere a casa sarebbe stata un’altra cosa. Più che altro rosico perché perdo la testa: devo lavorare su questo aspetto…stare concentrate fino alla fine è più che fondamentale.”

Bronzo per Edwige Gwend. Una buona performance per lei che nel primo incontro della giornata da lezioni di ne-waza alla messicana Gutierrez; è per lei fatale il secondo incontro con la brasiliana Mariana Silva: buono il suo incontro ma è uno yuko a bloccarle la strada della semifinale. Grande equilibrio nell’incontro di recupero con la compagna di squadra Valentina Giorgis dove è una sanzione ai danni della torinese a garantire ad Edwige l’accesso alla finale per il bronzo. Edwige è brillante nella finale dove non lascia spazio alla mongola Baldorj Mungunchimeg: con grande ritmo e due waza-ari l’azzurra si aggiudica la medaglia di bronzo. Soddisfatta Edwige al termine della giornata “Sono doppiamente contenta: al di là del risultato, mi sono piaciuta in finale…ma soprattutto mi è piaciuto il tifo che c’è stato. Combattere a casa propria con questo supporto, pur sapendo che il judo non è tanto seguito è stato una grandissima emozione”

Quinto posto per Alessia Regis, partita col piede giusto superando la statunitense Carmichael e la spagnola Equisoain Zaragueta per differenza di sanzioni; ai quarti è la giovanissima campionessa rumena Stefania Dobre a cercare invano di tagliarle la strada: con un ottimo ura-nage la torinese si aggiudica l’incontro ed il passaggio alla semifinale che la vede opposta alla campionessa mondiale in carica Rafaela Silva: Alessia è schiacciata dalla fisicità impetuosa della carioca e non riesce a contenere l’impeto dell’avversaria che domina l’incontro. Nell’incontro per il bronzo l’azzurra è opposta alla mongola Dorjsuren: dopo un’ottima partenza, Alessiasubisce waza-ari ed è costretta alla resa per infortunio durante il ne-waza, cedendo la medaglia all’avversaria.

Settima piazza per Valentina Moscatt, Valentina Giorgis e Linda Politi che dopo una buona partenza si fermano ai quarti vengono purtroppo eliminate nel match di recupero.

Dopo un buon esordio escono al secondo turno Monica Iacorossi, Martina Lo Giudice, Marisa Celletti, Jennifer Pitzanti e Francesca Busto; giornata difficile per Anna Bartole, Francesca Milani, Daniela Raia, Noemi Boccanera, Maria Centracchio, Martina Epifani, Simona Abate, Valeria Ferrari, Assunta Galeone, Elisa Marchiò, Tania Ferrera.

Azzurre quinte nel medagliere per nazioni, dietro a Giappone, Brasile, Cina e Argentina.

 

Clicca qui per i risultati

Clicca qui per il report degli incontri


Commenta con Facebook

commenti