Europei U23: nessun guizzo azzurro, la Russia blinda il medagliere

Europei U23: nessun guizzo azzurro, la Russia blinda il medagliere

Terza ed ultima giornata del campionato europeo under 23 in Montenegro: Eleonora Geri (+78 kg) sfiora il podio fermandosi al quinto posto, come nei giorni precedenti Nadia Simeoli e Francesca Giorda. Il medagliere azzurro si ferma dunque al bronzo di Miriam Boi nei -57 kg. La Russia piazza altre quattro medaglie (2 ori) e si conferma al comando del medagliere, nonostante la tentata rimonta bielorussa, con ben 4 medaglie ottenute oggi.

Pubblicato da Massa il 12 nov 2017 in

Chiusura senza botto per la rappresentativa azzurra ai campionati europei di Podgorica. Come già accaduto per Francesca Giorda e Nadia Simeoli, un’altra azzurra sfiora solo il podio: si tratta di Eleonora Geri nella categoria +78 kg. Niente da fare per gli altri quattro atleti impegnati oggi, Giorgia Stangherlin, Andrea Fusco, Lorenzo Rigano e Davide Pozzi, sconfitti tutti nei turni preliminari,

Per quanto riguarda il medagliere finale, la Russia blinda la vittoria rimanendo in testa per l’intera durata del torneo (4 ori, 4 argenti, 4 bronzi): inutile il colpo di coda della Bielorussia, che chiude seconda con 2 ori e 3 argenti, quasi tutti arrivati oggi. Olanda terza sul filo di lana nei confronti della Germania, decisivo un quinto posto in più.

Di seguito il riassunto della gara di oggi.

-78 kg

L’italiana in gara, Giorgia Stangherlin, apre con una vittoria sull’inglese Emma Reid, ma si vede sconfitta senza possibilità di recupero dalla polacca Pacut.

Proprio la Pacut ha poi conquistato il terzo posto in compresenza con la russa Gimaletdinova. La finale della categoria è stata vinta dalla tedesca Anna Maria Wagner ai danni dell’ucraina Turchyn.

+78 kg

Come detto proprio questa categoria ha visto la nostra Eleonora Geri sfiorare il podio: la toscana ha infatti superato nei turni preliminari la croata Miocic e l’ungherese Szigetvari, salvo poi arrendersi in semifinale all’israeliana Hershko. Nella finale per il bronzo l’azzurra è stata nuovamente sconfitta, questa volta dalla tedesca Renee Lucht.

Oltre alla tedesca l’altro bronzo premia la turca Agbulut. Primo posto per l’ucraina Kryrychenko, che supera in finale l’israelina Hershko.

-90 kg

Gara sfortunata per i due azzurri impegnati: Lorenzo Rigano cede il passo al bosniaco Miletic senza possibilità di recupero; destino identico per Andrea Fusco, che si vede sconfitto dal finlandese Laamanen.

Doppietta polacca sul gradino più basso del podio con la coppia formata da Kozlowski e Kuczera. Anche la finale per il primo posto ha visto una sorta di derby geografico, con il russo Igolnikov che batte il bielorusso Varapayeu.

-100 kg

Gara sfortunata anche per Davide Pozzi, che dopo aver superato il rumeno Kunszabo, si è visto superato dal montenegrino Pantic, poi quinto.

Categoria dominata dalla Bielorussia, che porta due atleti alla finale: primo posto per Daniel Mukete, argento per il connazionale Svyrid. Completano il podio il russo Ilyasov e l’austriaco Fara.

+100

Nessun italiano era impegnato in questa categoria, che ha visto imporsi il russo Bashaev, secondo oro russo di giornata. Secondo il bielorusso Tsiarpitski, terzi il serbo Culum e il georgiano Zaalishvili.

Termina così una rassegna europea avara di gioie per gli azzurri, con la consapevolezza di aver comunque sfiorato più volte la medaglia tra le file femminili. Decisamente più sfortunata invece la compagine maschile, sempre fermata nei turni preliminari.


Commenta con Facebook

commenti

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>