Esordienti: la FIJLKAM chiarisce

Esordienti: la FIJLKAM chiarisce

Pubblichiamo di seguito i chiarimenti pervenuti dal Segretario Generale FIJLKAM dottor Domenico Falcone, in relazione all’ammissione di diritto alle finali nazionali dei Campionati Italiani Esordienti, di cui la scorsa settimana abbiamo trattato nell’articolo “Esordienti: è il caos”. Spett.le Redazione di ItaliaJudo, in merito all’articolo, pubblicato sul vostro sito internet lo scorso 8 novembre intitolato “Esordienti: [...]

Pubblicato da Redazione il 13 nov 2013 in Milano

Pubblichiamo di seguito i chiarimenti pervenuti dal Segretario Generale FIJLKAM dottor Domenico Falcone, in relazione all’ammissione di diritto alle finali nazionali dei Campionati Italiani Esordienti, di cui la scorsa settimana abbiamo trattato nell’articolo “Esordienti: è il caos”.

Spett.le Redazione di ItaliaJudo,

in merito all’articolo, pubblicato sul vostro sito internet lo scorso 8 novembre intitolato “Esordienti: è il caos!”, riteniamo opportuno e doveroso fornire dei chiarimenti in merito, ripercorrendo le tappe che hanno portato alla comunicazione inviata ai Comitati Regionali lo scorso 7 novembre.

Il Programma dell’Attività Federale 2013 – pubblicato in bozza sul sito della Federazione a partire da dicembre 2012 – prevedeva a titolo sperimentale la qualificazione alla Finale Nazionale del Campionato Italiano Esordienti “B” in base ai risultati acquisiti nelle gare di Trofeo Italia con una conseguente elaborazione di Ranking List.

Pertanto, sulla base di questa indicazione, le Associazioni Sportive hanno preso parte ai Trofei Internazionali Città di Taranto (27 gennaio) e Vittorio Veneto (17 febbraio), prime due gare dell’anno inserite nel circuito del Trofeo Italia.

Solo successivamente, nella riunione del 22 febbraio – la prima del quadriennio – il Consiglio di Settore ha avuto modo di svolgere una approfondita analisi del Programma dell’Attività anche alla luce delle proposte formulate dalle Associazioni Sportive, stabilendo di ripristinare per l’anno in corso le Fasi Regionali di Qualificazione per la Classe Esordienti B e di aggiornare in tal senso il Programma dell’Attività 2013 pubblicato sul sito della Federazione.

Considerate queste premesse, la decisione comunicata con la mail del 7 novembre ha unicamente la finalità di non penalizzare quelle Associazioni Sportive che hanno preso parte alle prime due gare del Trofeo Italia in ossequio ad un Regolamento che, in un secondo momento, è stato riconsiderato e modificato.

Questo è lo spirito della misura adottata, che deve essere letta semplicemente come un atteggiamento di disponibilità nei confronti delle Associazioni Sportive e non certo come un colpo di “genio federale”.

Resta il rammarico, e di questo ci scusiamo pubblicamente, di non aver fornito contestualmente alla comunicazione inviata ai Comitati, le motivazioni che hanno determinato questa scelta, generando nostro malgrado delle perplessità che, peraltro, nel vostro articolo si ammantano di una drammaticità forse sproporzionata.

Nel ringraziare per l’attenzione che vorrete riservare a questa nostra nota, inviamo i più cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.

Il Segretario Generale

Domenico Falcone


  1. Zanesco Claudio says:

    Tecnicamente potrebbe anche starci, se lo avessero detto chiaramente subito a Febbraio/ marzo , il dubbio è che non sia stato fatto per lasciare l’illusione che anche gli altri tornei fossero determinanti e quindi avere iscritti ecc. ecc. perchè altrimenti potevano perdere di valore,

  2. silvio says:

    approfitto dell’occasione per evidenziare un punto sul quale a mio parere non si è discusso abbastanza ( o forse niente ): la questione dei recuperi.
    dal 2014 praticamente sparisce il doppio recupero, per altro già tolto a certi livelli.
    ma le classi gioavnili, esordienti e direi anche cadetti, non lo si poteva lasciare ?
    già sono state introdotti diversi cambiamenti tecnici, sui quali il tempo dirà se sono giusti o no, ma passare al recupero semplice è, a mio avviso, fortemente disincentivante verso la partecipazione alle gare, che poi sono l’anima dell’agonismo.
    Con quale spirito un giovane, con famiglia ecc,affronta centinaia di km, col rischio di tornarsene subito a casa ?
    staremo a vedere…
    saluti a tutti

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