Esordienti: è il caos!

Esordienti: è il caos!

Sarà che la stagione invernale è alle porte e che il genio federale col freddo si incricca, ma con poco più di un mese d’anticipo rispetto allo scorso anno, pare che ci risiamo: se l’attesa per la bozza del PAF 2014 è ormai spasmodica (con il timore che si ripeta la tragedia del 21 dicembre [...]

Pubblicato da AC il 8 nov 2013 in Milano

Sarà che la stagione invernale è alle porte e che il genio federale col freddo si incricca, ma con poco più di un mese d’anticipo rispetto allo scorso anno, pare che ci risiamo: se l’attesa per la bozza del PAF 2014 è ormai spasmodica (con il timore che si ripeta la tragedia del 21 dicembre 2012) le notizie delle ultime ore annunciano l’ennesimo travaglio.

 

Dopo lo stop del 7 gennaio 2013 (Prot. n. 31 AS/J/DA/bf)) e la pubblicazione definitiva del PAF 2013 rettificato in data 31 marzo, fino ad oggi degli esordienti non si è quasi più parlato; tuttavia l’imminenza della finale nazionalie Esordienti B si è trasformata in un rinnovato interesse e nell’immancabile scompiglio delle ultime ore.

 

E’ infatti di questa mattina la comunicazione federale,  inviata ai comitati regionali ed alle società interessate, che ammette in sovrannumero – e quindi di diritto – alle finali nazionali (Ostia, 30 novembre e 1 dicembre),  i vincitori del Trofeo Internazionale Città di Taranto e del Trofeo Internazionale Vittorio Veneto.

 

Le perplessità sono molteplici e la domanda una per tutte: perché?

 

E’ grave che a 24 ore dalla giornata di qualificazione regionale ai Campionati Italiani Esordienti, venga incautamente – ed ingiustificatamente – stravolto il criterio stabilito dal PAF 2013. D’altronde prima che il Trofeo Italia avesse inizio, più o meno chiaramente, la comunicazione federale del 7 gennaio 2013 tagliava la strada alla proposta di qualificazione basata sui risultati del Trofeo Italia e sulle Ranking List, contenuta nella bozza del PAF 2013.

 

E’ grave mettere in secondo piano le tappe di Giano dell’Umbria, L’Aquila, San Pietro al Tanagro (Vallo di Diano), Lugo, Bergamo e quella di Bellizzi in programma per la prossima settimana, riservando “a posteriori” l’ammissione di diritto alla finale nazionale soltanto a due degli otto tornei del circuito “Trofeo Italia”. Le altre tappe e chi le ha vinte contano di meno?

 

E’ grave inoltre che di questa decisione la Commissione Nazionale Attività Giovanile – che abbiamo contattato telefonicamente nella persona del presidente M.° Nicola Moraci – non fosse informata: le modifiche al Regolamento Organico Federale proposte in Consiglio Federale lo scorso 1 marzo, stabiliscono d’altronde che sia la CNAG a definire il programma di attività delle classi esordienti e cadetti (ROF Art. 36).

 

La piaga dolente del sistema di qualificazione non è tuttavia il solo nodo da dirimere relativamente agli esordienti: cosa succederà nel 2014 in relazione alle classi d’età?

 

Attualmente la situazione è a dir poco nebulosa e al 2014 mancano esattamente 53 giorni.

 

Il già citato ROF, lo scorso marzo, definiva “Esordienti A” i ragazzi di 12-13 anni, “Esordienti B” i ragazzi di 14-15 anni, “Cadetti” quelli di 16-17 anni. In quest’ottica il prossimo anno i nati nel 2001-2002 sarebbero Esordienti A, i nati nel 1999-2000 resterebbero Esordienti B, infine Cadetti i nati nel 1997 e 1998. Va detto però che le indicazioni internazionali contenute nelle Sport and Organization Rules 2013-2016 dell’IJF identificano come under 17 – e quindi cadetti – tutti gli atleti di 15-16 e 17 anni, stabilendo una scansione differente da quella proposta in Italia, con l’effetto che i nostri ragazzi intraprenderebbero l’attività internazionale con un anno di ritardo rispetto al resto del mondo. Bene o male? A ciascuno le proprie considerazioni. Il punto è un altro: la guida “Norme e Procedure per l’affiliazione ed il tesseramento 2014-2015-2016” pubblicata online lo scorso 31 ottobre, contraddice quanto riportato nel ROF, seguendo le indicazioni internazionali. Che si fa?

 

Ciò detto: perché ci si dimentica degli esordienti per un anno per poi “riesumarli” tra le priorità dell’ultim’ora? Perché si stabiliscono delle regole e dei criteri per poi cambiarli all’ultimo momento? Perché si istituisce una commissione se poi le decisioni sono guidate da altro o da altri? Perché si continua ad informare le società in modo contraddittorio e di certo non puntuale?

Se queste sono le premesse, la pubblicazione del prossimo PAF può essere un’annunciata apocalisse…preferisco però convincermi con inguaribile ottimismo che le cose possano ancora cambiare: “L’autorià- scriveva  Antoine de Saint-Exupery – riposa, prima di tutto, sulla ragione.”

Ed è di un po’ di ragione, prima che di estro, fantasia o interessi, che il judo italiano, ancora una volta, ha bisogno.


  1. mimmo says:

    Come sono curioso di sapere …IL. PERCHÉ….. facciamola questa domanda.

  2. Zanesco Claudio says:

    ahahahahahahaha quale novità può essere questa, con il caos istituzionale generale siamo solo lo specchio di una porzione di società

  3. Vittorio Serenelli says:

    “E’ infatti di questa mattina la comunicazione federale ….” cita il pezzo. Comunicazione Federale? Vogliamo dare un nome agli autori? Sarebbe utile sempre sapere CHI ha voluto certe cose. Ricordo lo scompiglio della circolare del periodo natalizio dello scorso anno che sembrava non avere ne padre e ne madre. Poi qualcuno si è svegliato ed ha fatto cambiare buona parte di quanto dichiarato. Sarebbe carino ricordare che in queste occasioni i nomi ed i meriti dicendo i signori Tizio Caio e Sempronio da soli od assieme ad altri hanno stabilito che…. Così giusto per ricordarlo

  4. Diego Morelli says:

    …………….e gli altri che hanno vinto le altre tappe del trofeo italia????? Tipo LUGO, L’AQUILA SANKAKU????? E allora quelli che saranno a Bellizzi????? A questo punto l’ultima tappa del torneo salernitano non conta una “cippa”?Visto che si terrà dopo le qualificazioni. E non mi si venga a dire che c’era il PAF 2013 al 31 marzo quando lo stop era stato dato il 7 gennaio!!!!!E quando comunque un Programma di attività federale mi si deve presentare ad ottobre\novembre e non ad anno in corso.

  5. editore@italiajudo says:

    Caro Vittorio…ci fossero gli “autori”! Questa è la comunicazione inviata per e-mail, e come vedi non è firmata….”Con la presente comunichiamo ai Comitati Regionali -con preghiera di divulgare l’informazione alle Società Sportive Interessate- che, in occasione del prossimo Campionato Italiano Esordienti “B” di Judo, saranno ammessi in soprannumero alla Finale Nazionale gli Atleti primi classificati delle categorie maschili e femminili del Trofeo Internazionale Città di Taranto e del Trofeo Internazionale Vittorio Veneto.Cordiali saluti.FIJLKAM – Area Sportiva Settore Judo”
    E’ noto d’altronde che come avvenne lo scorso dicembre i signori Tizio, Caio e Sempronio -come tu li chiami- non si palesino taqnto facilmente—se non altro perché

  6. 8FJudo says:

    ma quindi gli esordienti al secondo anno potranno partecipare alle gare EJU cadetti in quanto “del 15esimo anno” ? Per me comunque il metodo di qualificazione migliore rimane quello della Ranking list basata su un tot di gare e in cui ogni atleta viene valutato per i suoi due migliori risultati. Invece che dare la possibiltà di qualificarsi con una gara sola..

  7. Gianluca Valeriani says:

    Il metodo deve essere misto. Per esempio i primi 8 del ranking e poi 1 su 4 alle qualifiche. Ovviamente punti fatti in categoria perché questa è un’età dove i valori espressi a gennaio non sono quelli di novembre

  8. lorenzo gabbi says:

    programmare con queste sicurezze ……….è molto difficile

  9. Piero Comino says:

    Saint Exupery : abbattuto
    il piccolo Principe ; chiedere a Stefanel…..

  10. Bigsmith1963 says:

    Dopo le prime proteste sta seguendo un silenzio assordante…

  11. Maorisankaku says:

    Nonostante il judo sia lo sport piu’ completo, si sta facendo di tutto per distruggerlo. In Italia facciamo di tutto per far scappare i giovani,i cervelli, le aziende e le regole che vengono “inventante” e imposte nel judo non fanno altro che far scazzare i nostri ragazzi che dopo aver fatto mille sacrifici ( scuola,allenamenti,dieta ecc.) si vedono penalizzati da regole assurde, arbitri incompetenti, organizzazioni incompetenti. Continuate cosi’ come il nostro governo, quando non avremo piu’ produzione, piu’ impiego, piu’ turismo, piu’ societa’ sportive, piu’ niente, non lamentatevi. Il fallimento del nostro paese e’ alle porte, e pensare che avevamo tutto!!

    • marta says:

      Assolutamente d’accordo.
      Invece di migliorare l’essere umano italiano ha la particolarità di peggiorare tutto quello che tocca.

Commenta con Facebook

commenti