Elios Manzi brilla d’argento a Miami!

08/08/2013-  E’ un argento che vale oro quello che inaugura la spedizione italiana ai World Championships under 18 di Miami: ELIOS MANZI risplende come il sole nel cielo del judo azzurro della ridente Florida agguantando una medaglia preziosa con la caparbietà di un grande.   Elios ha realizzato l’impresa con quattro incontri magistrali superando al primo turno l’ostico armeno Abaghyan, [...]

Pubblicato da A.C il 12 set 2013 in Gallipoli

08/08/2013-  E’ un argento che vale oro quello che inaugura la spedizione italiana ai World Championships under 18 di Miami:

ELIOS MANZI risplende come il sole nel cielo del judo azzurro della ridente Florida agguantando una medaglia preziosa con la caparbietà di un grande.

 

Elios ha realizzato l’impresa con quattro incontri magistrali superando al primo turno l’ostico armeno Abaghyan, quindi il kazako Zhenisbek, l’outsider olandese Tsjkadoea ed in semifinale un evoluissimo Peter Miles; sul filo del rasoio fino all’ultimo secondo, la finale col secondo kazako Bauyrzhan Zhauyntayev è sfumata  al tempo di Golden Score dopo una sanzione piovuta a nove secondi dallo scadere del tempo regolamentare a cui è seguita la seconda -forse dubbia- penalità decisiva nell’extra-time…dopo una gara condotta con sagacia sarebbe forse bastato soltanto un tai-otoshi in più per tenere l’incontro dalla sua ma la tensione ha giocato a sfavore del giovane siculo mutandosi in indugio e dunque frenando l’iniziativa più tempestiva.

 

Per quanto amaro possa essere il finale, l’argento di Elios resta un’impresa senza pari.

 

Non nuovo al podio giovanile più prestigioso dell’orbe terracqueo, Elios fu medaglia d’argento al suo esordio sul tatami iridato nell’agosto 2011 a Kiev; due volte campione europeo, 7 medaglie d’oro in Coppa Europa, campione italiano in carica, Elios è approdato a Miami per tentare la scalata più impegnativa dopo un anno di dura prova tra infortuni e lotta costante con la bilancia. L’argento di oggi è un’impresa degna del grande uomo prima ancora del atleta capace in vero di prodigi ben più grandi di quelli della gara di Miami: mese dopo mese Elios ha perseverato come un professionista senza tradire il suo credo ed andando ad un passo dalla realizzazione di un grande sogno, confermandosi uno dei giovanissimi più rispettati e temuti d’Europa del mondo.

 

Quello di oggi è l’ennesimo successo per il judo siculo dell’Airon Judo di Furci del maestro Corrado Bongiorno, segno che se la terra è buona, chi la zappa la sa zappare bene. Elios resta l’unico azzurrino ad aver conquistato due medaglie al mondiale cadetti; fino ad oggi nessuna medaglia d’oro per le categorie maschili: soltanto Valeria Ferrari nel 2009, ha conquistato la vetta mondiale tra le ragazze.

 

“Dedico questa medaglia al mio maestro” ha commentato Elios al termine della gara ”e con lui a tutte le persone che quest’anno mi hanno sostenuto nei momenti più difficili.”

 

Oggi gara anche il giovanissimo Andrea Carlino che ha incontrato e s’è scontrato col belga Verstraeten, che con una magia a lui non rara in ne-waza, gli ha tagliato la strada verso il podio.

 

Domani – dalle 15.30 ora italiana -  le due donne in gara nei 63 kg: Alessandra Prosdocimosarà alle prese con la scomoda atleta serba Sara Tintor, Chiara Carminucci se la vedrà invece con la mongola Baasanjargal Bayarbat. In bocca al lupo alle paladine in rosa!

 

 

A conclusione di questa giornata, calza alla grande l’invito che lo stesso Elios ha rivolto ai presenti dopo l’Europeo di Tallin:“You have to believe in your dreams!”…probabilmente i sogni di questo giovane talento volano più in alto del cielo di Miami…

 

 

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