Elezioni FIJLKAM: DiversaMente è il segreto per un futuro migliore

Elezioni FIJLKAM: DiversaMente è il segreto per un futuro migliore

Primo numero della rubrica settimanale curata dal nostro direttore, il Dott. Ing. Nicandro Buono, alias Ennebi, dedicata alle elezioni nazionali della FIJLKAM. L’obiettivo è riflettere e far riflettere sul fatto che la democrazia è un bene che purtroppo non esiste in natura, un prodotto delicato da difendere con le armi della ragione e dell’informazione. È quindi doveroso per un organo di informazione come Italiajudo affrontare anche questo tema, da decenni considerato un tabù. E´ bene che sia chiaro a tutti che il cambiamento non viene a bussare alla nostra porta spontaneamente… Esso si manifesta solamente quando c’è una maggioranza che attivamente e consciamente lo richiede e voce alta.

Pubblicato da Ennebi il 7 set 2016 in Barcellona, ESP

In vista delle elezioni che rinnoveranno gli organi di governo della FIJLKAM, apriamo una rubrica sul tema dal titolo provocatorio, ovvero DiversaMente, con l’obiettivo di approfondirne le dinamiche, i regolamenti, i candidati e se ci sono, i programmi.

È doveroso per un organo di informazione come il nostro affrontare anche questo tema, da decenni considerato un tabù. Ritengo infatti che sia un dovere degli organi di informazione riflettere e far riflettere sul fatto che la democrazia è un bene che purtroppo non esiste in natura, un prodotto delicato da difendere con le armi della ragione e dell’informazione.

Per questo motivo, Italiajudo vuole dare il calcio di inizio al confronto leale e a viso aperto sul tema delle elezioni nazionali della FIJLKAM, in modo che non se ne parli solo sottovoce nei sottoscala dei palazzetti dello sport oppure di nascosto dandosi appuntamenti in luoghi improbabili in modo da non dare adito a “cattivi pensieri”. Italiajudo vuole sdoganare il pensiero secondo il quale parlare di elezioni nazionali o di politica in senso più generale sia in un certo qual modo un “reato”. Nossignori!

Eppure la FIJLKAM è la federazione che rappresenta alcuni tra i più praticati e antichi sport di combattimento, i cui valori sono proprio l’affrontarsi a viso aperto nel rispetto dei principi di lealtà ed onestà. Quale lezione migliore per dare il via al confronto su questo tema?

L’importanza che ricopre questo evento è pazzesco: le elezioni nazionali della FIJLKAM determinano il futuro della vita di tutti i tesserati, non solo di chi pratica agonismo ad alto livello, ma anche di coloro che si occupano di promozione e persino di coloro che sono interessati solamente alla pratica amatoriale della nostra disciplina.

Non interessarsi di questo argomento non solo significa non essere rispettosi degli altri, ma anche di se stessi. Atleti – agonisti ed amatoriali, master e di kata – tecnici, arbitri, dirigenti, tutti sono impattati da questo grande evento.

Come imposto dal CONI e sancito anche dal nostro Statuto – anche se non sempre viaggiano sullo stesso binario – le elezioni devono essere indette entro marzo dell’anno successivo a quello di svolgimento delle Olimpiadi. Tuttavia, esse possono essere indette anche a breve termine con un preavviso di 60 giorni.

“È arrivato il momento del cambiamento” è questo che si sente dire da mesi nei palazzetti di mezza Italia. Tuttavia è bene che sia chiaro a tutti che il cambiamento non viene a bussare alla nostra porta spontaneamente… Esso si manifesta solamente quando c’è una maggioranza che attivamente e consciamente lo richiede e voce alta.

Il primo importante passo è quello di una presa di coscienza e padronanza del tema, di un interessamento attivo in prima persona che abbandoni una volta per tutte la politica della non partecipazione e delle deleghe a chicchessia, approccio che possiamo definire più che fallimentare considerati i decenni in cui l’abbiamo sperimentato. Questo sarebbe un primo grande cambiamento rispetto al passato, indispensabile per un cambiamento di più ampio respiro a cui tutti auspichiamo.

Con queste premesse, un futuro migliore passa inevitabilmente per un cambiamento radicale di approccio rispetto al passato: per questo auguro un buon DiversaMente a tutti!

A mercoledì prossimo.


  1. Giuseppe Porcari says:

    Condivido con ENNEBI quanto scritto nel suo DIVERSAMENTE.
    Vogliamo essere DIVERSI per UNA VOLTA? Vogliamo dimostrare al mondo Sportivo e alla nostra disciplina che siamo capaci di pensare e scegliere con la nostra testa? Non chiediamo assunzioni lavorative in federazione, non chiediamo un compenso economico o un posticino al sole, chiediamo solo una piccolissima cosa, RISPETTO,DEMOCRAZIA e UNO STATUTO REGOLARE,SENZA TRUCCHI in sintonia con i PRINCIPI FONDAMENTALI DEGLI STATUTI approvato dal CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI il 28 Ottobre 2014.
    Prendiamo coscienza dei nostri problemi federali, impegniamoci per i nostri giovani allievi ,che possano trovare una Federazione migliore, facciamo squadra tutti insieme,lo insegna il nostro JUDO, non perdiamo quei principi etici morali che impartiamo ai nostri ragazzi.
    Buon lavoro. Giuseppe Porcari

  2. Claudio Zanesco says:

    Interpreto Diversa Mente come un approccio diverso alla questione judo italiano , come e quando, e butto li:
    la politica deve dirigere il movimento judoistico per ottenere i migliori risultati;
    sono stati raggiunti i risultati dalla politica federale?
    Si allora si ripresentino coloro che lo hanno fatto
    No allora si allontanino perchè fanno del male a tutti
    Le società iscritte devono poter dire la loro, TUTTE, qualcuno magari un po di più
    La DT nazionale deve portare risultati internazionali in tutte le categorie
    La formazione deve portare risultati numerici, aumento degli iscritti
    Il marketing deve portare sponsor all’attività
    La federazione deve investire in pubblicità e marketing fino a ottenere i risultati prefissati
    snellire le procedure e liberalizzare le iniziative sul territorio
    e altro ancora…

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