Eleonora Geri d’argento agli EYOF

  AC – Utrecht – 19/07/2013- Termina la quaresima azzurra in terra olandese: nella giornata di conclusiva degliEYOF 2013 è infatti Eleonora Geri a riportare il sole nel team azzurro, conquistando un’ottima medaglia d’argento.   Eleonora è partita subito bene con la francese Oceane Sicard superata con un gran colpo d’anca valso waza-ari e quindi ha vessato la spagnola [...]

Pubblicato da AC il 12 set 2013 in Utrecht

 

AC – Utrecht – 19/07/2013- Termina la quaresima azzurra in terra olandese: nella giornata di conclusiva degliEYOF 2013 è infatti Eleonora Geri a riportare il sole nel team azzurro, conquistando un’ottima medaglia d’argento.

 

Eleonora è partita subito bene con la francese Oceane Sicard superata con un gran colpo d’anca valso waza-ari e quindi ha vessato la spagnola Sara Rodriguez guadagnandosi la finale a suo di sanzioni. Nella finale con la polacca Kamila Pasternak, dopo una lodevole partenza l’azzurra si è lasciata sopraffare dal ritmo incalzante dell’avversaria sciupando la finale negli ultimi trenta secondi dell’incontro. Dopo il bronzo europeo di giugno, con questo argento Eleonora si conferma tra i massimi più promettenti d’Europa.

 

Amara settima piazza per Davide Pozzi; dopo un’ottima partenza l’azzurro ha perso la strada a sei secondi dal termine di un quarto di finale ormai vinto con il noto inglese John Jane: con l’incontro è sfumata la concentrazione e con essa anche la gara.

 

Andres Moreno si ferma al primo incontro per mano del bulgaro Vaselin Ivanov.

 

Con due medaglie ed un settimo posto l’Italia si piazza al tredicesimo posto del medagliere dell’EYOF 2013, una posizione che non rende certo giustizia ad una squadra abituata a suonare una musica ben diversa. Sarà inevitabile comprendere la fatica di questi giorni per consentire a questi ragazzi di crescere secondo le potenzialità grandissime che hanno dimostrato di avere: sarà necessario riprogettare e forse rivoluzionare il modo di considerare i settori giovanili, puntando sempre di più sulla qualità degli atleti che si formano per i risultati di domani più che per quelli di oggi…

 

Guardando a questi quattro giorni, il direttore della CNAG  Nicola Moraci commenta: “Non possiamo non dirci soddisfatti delle due medaglie, anche se nel complesso la gara è stata al di sotto dei nostri standard. Questi ragazzi non si rendono conto di quanto valgono e di quello che possono fare, andando a sciupare occasioni preziose come successo oggi ad Eleonora che ha buttato l’oro e a Davide che dopo aver dominato ha perso lucidità per un solo istante che gli ha compromesso l’intera gara. Purtroppo il cambio di regolamento attuato in questa gara ha complicato inutilmente le cose: il recupero ai quarti con quattro teste di serie invece di otto è stato criticato da tutti i tecnici in sede di sorteggio poichè non vi sono ragioni oggettive a motivare questa scelta..basti pensare che i Giochi del Mediterraneo e addirittura l’Universiade sono stati condotti col doppio recupero.” Concorde la maestra Laura Di Toma che aggiunge:  “I ragazzi hanno tutte le possibilità per andare avanti e vincere esprimendo un’ottimo judo: non hanno nulla da invidiare a chi ha conquistato la medaglia, il vero problema è che hanno paura di vincere…” 

 

Il prossimo appuntamento per alcuni di questi ragazzi sarà il mondiale di Miami: in base al criterio annunciato a giugno sono certi – o quasi – di partire i medagliati dell’europeo mentre restano incogniti gli eventuali nomi degli atleti che andranno ad integrare la rosa.

 

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