EC U18: cinque medaglie in Romania per gli atleti azzurri

EC U18: cinque medaglie in Romania per gli atleti azzurri

L’European Cup Cadetti di Cluj-Napoca, in Romania, svoltasi nel fine settimana scorso si è chiusa con ben cinque medaglie per l’Italia grazie alla medaglia d’argento di Michele Schiraldi (60) ed alle medaglie di bronzo di Giulia Carna (48), Sara Lisciani (57), Valentina Miele (+70) ed Irene Caleo (+70). Invece, Simone Aversa (60) e Thauany David Capanni Dias (63) hanno ultimato la propria prestazione ai piedi del podio.

Pubblicato da Ennebi il 9 mag 2019 in Barcellona, ESP

La prestazione di Michele Schiraldi è iniziata molto bene a scapito del bulgaro Mark Popov, messo KO in meno di due minuti e mezzo; al turno successivo l’azzurro ha affrontato il rumeno Alexandru Jenariu contro il quale ha messo a segno un waza-ari ed un ippon il tutto in un minuto e diciannove secondi; al terzo turno l’azzurro ha superato l’atleta israeliano Daniel Gubar, che ha subito hansoku make a sei secondi dalla fine del tempo regolamentare; giunto ai quarti di finale, Michele ha gestito il vantaggio di un punto con l’avversario ungherese Balint Gombas, assicurandosi l’accesso alla semi finale; qui, si è assistito ad una sfida tutta italiana con il connazionale Simone Aversa, ultimata al quarto minuto di al golden score. Giunto in finale, Michele si è arreso all’olandese Nanco Krijthe al suuo sesto incontro.

Il primo incontro di Giulia Carna ha preso il via con l’ippon ai danni della serba Milica Milanovic, conseguito dopo trentanove secondi dall’ajime. Ci ha messo un po’ di più per eliminare la padrona di casa Roxana Oprea, contro la quale Giulia si è portata in vantaggio di un punto prima di chiudere con un ippon. Al turno successivo, Giulia si è arresa di fronte alla kosovara Erza Muminoviq, che ha chiuso poi sul gradino più alto del podio. Al primo turno del tabellone dei ripescaggi, Giulia ha superato la connazionale Chiara Zuccaro per un punto; l’incontro per accedere alla finale si è deciso al goden score ai danni dell’atleta turca Beketnur Karabulut per ammonizioni; altro golden score per l’incontro di finale per il bronzo, ultimato sempre per differenza di sanzioni (3 a 2) ai danni dell’altra atleta turca in gara in questa categoria di peso, Sila Ersin.

Sara Lisciani ha disputato cinque incontri e ha vinto i primi tre per ippon, mettendo KO l’israeliana Yemima Zohar, la francese Wennie Quedraogo e la turca Silan Bitgin. La battuta d’arresto è arrivata in semi finale per mano dell’atleta turca Ozlem Yildiz. Giunta in finale per il bronzo, Sara si è  assicurata la vittoria in soli 35 secondi a sfavore dell’atleta ucraina Anastasiia Chyzhevska.

Irene Caleo ha disputato quattro incontri, superando per ippon le prima due avversarie, rispettivamente la bielorussa Valeryia Khrushchova e la rumena Carina Jurca. In semi finale, Irene si è arresa alla moldava Oxana Diacenco. Giunta alla finale per il bronzo, l’incontro con la rumena Gerogiana Miler si è chiuso dopo quattro minuti con la vittoria dell’atleta azzurra per un waza-ari.

Anche Valentina Miele disputa quattro incontri. Un percorso simile alla connazionale che gareggiava nella stessa categoria di peso. I primi due incontri si chiudono prima del tempo regolamentare, rispettivamente contro la rumena Paula Pastiu e l’ungherese Szilvia Farkas. In semi finale è arrivata la battuta d’arresto per mano dell’atleta turca Hilal Ozturk che ha costretto l’azzurra a disputare la finale per il bronzo, dove ha messo KO la bielorussa Valeryia Khrushchova in soli 21 secondi.


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