Domenico Di Guida chiude il Grand Prix ai piedi del podio

Domenico Di Guida chiude il Grand Prix ai piedi del podio

Si conclude il Grand Prix di Tbilisi con un’Italia che ha saputo di certo dire la sua, piazzandosi ai piedi del podio nel medagliere per nazioni, rispettivamente con l’oro di Giuffrida Odette nella categoria al limite dei 52kg, l’argento di Fabio Basile nei -66kg, il bronzo di Edwige Gwend nella categoria -63kg, il quinto posto di Domenico Di Guida nella categoria al limite dei -100kg ed il settimo posto di Valentina Moscat nella categoria al limite dei 48kg.

Pubblicato da Lauda il 27 mar 2016 in Brazzaville, Congo

Si conclude con orgoglio il Grand Prix di Tbilisi in Georgia che segna un’altra straordinaria edizione con atleti di altissimo livello e con un’Italia che ha saputo di certo dire la sua, piazzandosi ai piedi del podio nel medagliere per nazioni, rispettivamente con: l’oro di Giuffrida Odette nella categoria al limite dei 52kg, l’argento di Fabio Basile nei -66kg, il bronzo di Edwige Gwend nella categoria -63kg, il quinto posto di Domenico Di Guida nella categoria al limite dei -100kg ed il settimo posto di Valentina Moscat nella categoria al limite dei 48kg. Come prima Nazione nel medagliere troviamo l’Olanda, che con la giornata odierna arriva ad un totale di 3 ori e 2 argenti. Seconda Nazione la Georgia con 2 ori, 1 argento e ben 4 medaglie di bronzo; alle cui spalle si piazza in pianta stabile il Brasile con 1 oro, 1 argento e 3 medaglie di bronzo.

Restando focalizzati su quest’ultima giornata di gara vediamo protagonista il campano Domenico Di Guida nella categoria al limite dei 100kg con cinque incontri disputati. In ordine, al primo incontro Domenico supera per ippon in 3 minuti e 16 secondi l’atleta rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, Ivan Remarenco; nell’incontro successivo affronta l’azero nonché campione del mondo a Rio De Janeiro 2013, Elkan Mammadov, superato per due sanzioni a una. Si tratta di un incontro molto tattico e molto combattuto da parte di entrambi gli atleti; ai quarti di finale Domenico si trova ad affrontare il padrone di casa Lasha Taleluri che supera di uno yuko, mantenuto fino alla fine del tempo. Ció consente all’azzurro l’accesso alla semi finale; ed é qui che trova lo stop per mano dall’iraniano Jamad Mahjoub. L’incontro è deciso per differenza di sanzioni, per la precisione 2 a 1, costringendo Domenico al contendimento della medaglia di bronzo contro il portoghese Jorge Fonseca. Quest’ultimo purtroppo nega all’atleta campano si salire sul podio, stoppandolo per un waza-ari e per uno yuko.

Nella categoria femminile l’Italia schiera al limite dei 78kg Assunta Galeone, arrestata dalla russa Alena Kakhorovskaya per yuko.

Si conclude quindi una delle gare più importanti dell’anno, valevole per la qualificazione ai giochi olimpici di Rio 2016 prima dei campionati europei di aprile. La competizione ha mostrato un’Italia giovane farsi spazio tra i più grandi al mondo, consentendo così agli atleti di guadagnare punti molto preziosi che per alcuni consolidano la posizione come qualificati per le Olimpiadi, per altri accorciano sempre di più la distanza per Rio


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