Di Guida è d’oro!

Di Guida è d’oro!

E’ un ritorno in piena regola: dopo l’oro di Bratislava e l’argento di Lisbona, Mimmo di Guida ha segnato il suo ritorno al grande judo con l’oro Europeo under 23 a Wroclaw. Nella giornata conclusiva della kermesse continentale, il napoletano ha infatti saputo bissare il successo di ieri del re d’Europa Esposito; oggi sul podio [...]

Pubblicato da AC il 17 nov 2014 in Monza

E’ un ritorno in piena regola: dopo l’oro di Bratislava e l’argento di Lisbona, Mimmo di Guida ha segnato il suo ritorno al grande judo con l’oro Europeo under 23 a Wroclaw. Nella giornata conclusiva della kermesse continentale, il napoletano ha infatti saputo bissare il successo di ieri del re d’Europa Esposito; oggi sul podio anche Elisa Marchiò, medaglia di bronzo.

L’avventura europea di Mimmo è stata una sintesi in piena regola di tecnica e tattica, che sul tatami polacco sono vawww.eju.net1lse la piazza migliore dei 100 kg: superato il bielorusso Ilya Asin, l’azzurro si è imbattuto nel portoghese Jorge Fonseca e quindi nell’israeliano Yakov Mamistavalov, schiantato nell’incontro di semifinale. A contenersi l’oro nella finalissima il croato Zlatko Kumric superato al limite del tempo regolamentare dopo una prima fase di parità terminata con due waza-ari e due sanzioni a testa: la determinazione e la sagacia hanno fatto la differenza al Golden score dove il napoletano ha trovato lo yuko della vittoria. Dopo un lungo periodo di stop forzato ed un rientro in punta di piedi, con questo oro europeo Mimmo torna vivacemente sulla scena internazionale mostrandosi finalmente pronto a contendere la scena ai migliori.

Bronzo per la triestina Elisa Marchiò che interpreta al meglio l’Europeo, andando vicina ad una finale ancor più pesante: sbaragliato il tatami delle supermassime con l’ucraina Tarasova e l’austriaca Mairhofer, Elisa di è imbattuta nella nota russa Aleksandra Babinteceva: dopo una prima fase di stallo, l’azzurra ha messo in decisa difficoltà la russa costretta alle sanzioni, salvo poi subire l’ippon che a pochi secondi dal termine le ha definitivamente tagliato la strada. Nella finale per il bonzo Elisa ha dominato la bielorussa www.eju.net2Katsiarina Kaliushnaya, aggiudicandosi una meritatissima medaglia.

Nulla di fatto per Linda Politi, Melora Rosetta e Fabio Miranda,fermati ai turni eliminatori.

Si conclude con un bottino storico l’europeo di Wroklaw che vede la formazione azzurra al quarto posto nel medagliere per nazioni: dietro alla Russia padrona per quantità e per qualità (12 medaglie, 4 ori, 4 argenti, 4 bronzi), la Germania (5 medaglie, 2 ori, 1 argento, 2 bronzi) e l’Olanda (4 medaglie, 2 ori, un argento e un bronzo), gli azzurri sono in verità la seconda formazione per numero d’atleti sul podio con ben otto medaglie: due ori, sei bronzi, due quinti ed un settimo posto.

A conclusione della tre giorni polacca, l’Italia può festeggiare l’ultimo risultato ufficialmente attribuibile alla “precedente gestione”, ma soprattutto inquadrabile in un percorso in cui i club hanno avuto un peso determinante nella preparazione degli atleti; chissà, se a fronte dell’ottima performance di questo fine settimana si vorrà tenere conto di questi giovani anche nella corsa per Rio! Di certo, un plauso va alla scelta del tecnico Romano di confermare la squadra junior femminile di Bucarest e di Fort Lauderdale per il terzo appuntamento consecutivo, indipendentemente dai risultati dei singoli….d’altronde il 2020 si prepara già da oggi…

 

 

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