Correva l’anno…2015

Correva l’anno…2015

La puntata di oggi della nostra rubrica ha come protagonista Matteo Piras, che dopo ben 8 anni di digiuno riesce a conquistare per sè e per l’Italia una medaglia alle Universiadi. L’ultima a riuscirci fu Erica Barbieri.

Pubblicato da A. Cau il 12 apr 2016 in Iglesias

Amiche e amici di Italiajudo, la rubrica “Correva l’anno” ci porta nel 2015 con protagonista Matteo Piras.

Dedichiamo questa puntata a Matteo perchè nel 2015, dopo un digiuno di 8 anni riconquista una medaglia per l’Italia alle Universiadi, che mancava dal 2007 quando fu conquistata da Erica Barbieri e Alessandro Bruyere.

Universiadi di Gwangju, Corea del Sud. Matteo gareggia nella cat. -66 kg ed inizia il suo percorso nei trentaduesimi di finale dove però è subito sconfitto dal russo Anzaur Ardanov. Entra così nei tabelloni di recupero dove sconfigge in sequenza il mongolo Purevdavaa Baterdene, il brasiliano Marcelo Fuzita e il lituano Kestutis Vitkauskas, accedendo così alla finale per il 3/5° posto dove sconfigge l’atleta del kirghizistan Bektur Rysmambetov conquistando la medaglia di bronzo.

Nella sua “giovane” carriera ha già conquistato importanti medaglie in vari tornei internazionali e Open.

Ai Campionati Italiani vanta fino ad oggi 4 medaglie di bronzo, tutte nella cat. -66 Kg.

Con i suoi 22 anni rappresenta il futuro del judo italiano per gli anni a venire, a cominciare dal cammino verso l’Olimpiade del 2020 e del 2024.


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