Correva l’anno… 1957

Correva l’anno… 1957

Questa nuova puntata della rubrica “Correva l’anno” ci porta al 1957. Questa data rappresenta un tassello importante nella storia del Judo Italiano, perchè festeggiammo la prima medaglia d’oro ai Campionati d’Europa: a vincerla fu uno dei nostri pionieri, il maestro Nicola Tempesta. Era il 10 novembre e i Campionati Europei si svolsero a Rotterdam, in [...]

Pubblicato da A. Cau il 10 nov 2015 in Iglesias

Questa nuova puntata della rubrica “Correva l’anno” ci porta al 1957.

Questa data rappresenta un tassello importante nella storia del Judo Italiano, perchè festeggiammo la prima medaglia d’oro ai Campionati d’Europa: a vincerla fu uno dei nostri pionieri, il maestro Nicola Tempesta.

Era il 10 novembre e i Campionati Europei si svolsero a Rotterdam, in Olanda. Il maestro Nicola Tempesta nella categoria +80 kg sconfisse in finale il francese Etienne Nemer, aggiudicandosi il titolo. Proprio oggi ricorre il 58esimo anniversario di questa giornata memorabile per l’Italia e per Nicola Tempesta.

Nel suo palmares agonistico può annoverare un altro oro europeo conquistato nel 1961 a Milano oltre a sei argenti e una medaglia di bronzo continentali.

In campo nazionale invece si annoverano 10 titoli italiani.

Partecipò inoltre alle Olimpiade di Tokyo nel 1964. Quell’anno il maestro Nicola Tempesta era uno degli atleti favoriti per la conquista del titolo Olimpico, avendo egli vinto nel 1963 tutta la serie di competizioni che all’epoca venivano chiamate “Pre-Olimpiche” e che si svolsero in Giappone. Il successo in questo circuito gli valse il soprannome da parte dei nipponici di “Elefante Bianco”.

Purtroppo fu eliminato nel girone di qualificazione dove colse una vittoria per ippon contro il taiwanese V. Huang, ma poi venne sconfitto, tra le polemiche, dal coreano J.Kim.

Ha ricoperto l’incarico di DT della Nazionale Italiana e a tutt’oggi presenzia a raduni e stage nazionali e internazionali.

CV Nicola Tempesta

Fonte: judoinside.com


  1. Vittorio Serenelli says:

    Celebrare il Maestro Tempesta credo sia un dovere del Judo Italiano. Un grandissimo palmares da atleta e da tecnico che unitamente alle grandi qualità umane ne fanno uno dei pochi fari che il Judo Italiano ha espresso.

  2. bernardo says:

    Caro Nicandro , consentimi una piccola correzione il M° Nicola Tempesta è stato il PIONIERE del Judo Italiano.
    Ancora oggi il suo amore , il suo entusiasmo la sua immensa passione per lo judo sono vita quotidiana. Ho l’onore e il piacere di sentirlo telefonicamente quasi tutti i giorni e sempre il discorso scivola sul judo e benchè piu volte mi sono permesso di dirgli “Maestro ma lasciate perdere che chi è cagion del suo male pianga se stesso” la risposta è stata sempre la stessa”Berna,non c’è la faccio sto male a sentire e vedere certe cose è più forte di me” .

  3. Claudio Zanesco says:

    Concordo con l’amico Vittorio

  4. giuseppe tribuzio says:

    Carissimo Nicando hai fatto benissimo a ricordare ai più questo evento.Come in tante altre cose gli italiani hanno poca memoria e un paese che non coltiva la memoria non va molto lontano. I nostri cugini francesi, giusto per fare un esempio, non perdono occasione per valorizzare i personaggi che hanno fatto la storia del loro Judo. Ad ogni modo il Maestro Nicola Tempesta non solo è stato un grande del nostro Judo, lo è ancora con il suo spirito indomabile, sempre pronto a proporre, ad andare oltre l’ovvietà, sempre pronto ad apprendere, ad accettare il nuovo che avanza.Il nostro movimento judoistico dovrebbe far tesoro di tanta modestia e tanta passione.

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