Con Galeone e D’Arco altre due medaglie ai Giochi del Mediterraneo

   23/06/2013- Altre due medaglie per la nazionale maggiore impegnata nella diciassettesima edizione deiGiochi del Mediterraneo. Nella giornata conclusiva della manifestazione organizzata in Turchia a brillare sono Assunta Galeone eVincenzo D’Arco, rispettivamente argento e bronzo. Assunta parte alla grande eliminando la greca Vasiliki Lymperopoulou e quindi travolgendo l’algerina Kauother Ouallah nell’incontro di semifinale. È infine l’ostica francese Geraldine [...]

Pubblicato da Lorella il 12 set 2013 in Milano

 

 23/06/2013- Altre due medaglie per la nazionale maggiore impegnata nella diciassettesima edizione deiGiochi del Mediterraneo. Nella giornata conclusiva della manifestazione organizzata in Turchia a brillare sono Assunta Galeone eVincenzo D’Arco, rispettivamente argento e bronzo.
Assunta parte alla grande eliminando la greca Vasiliki Lymperopoulou e quindi travolgendo l’algerina Kauother Ouallah nell’incontro di semifinale. È infine l’ostica francese Geraldine Mentouopou a privare l’azzurra dell’oro.
Anche Vincenzo d’Arco parte bene con il turco Yazzici Feyyaz, ma viene fermato in semifinale dal forte egiziano Ramadan Darwish.  Si riprende i fretta il giovane napoletano che ritrova la strada della medaglia con l’algerino Ahcene Assam nell’incontro che gli vale la medaglia di bronzo.
Nonostante le otto medaglie conquistate nei tre giorni di gara, nel medagliere della manifestazione l’Italia si attesta al decimo posto: se per numero di medaglie gli azzurri hanno raccolto quanto Slovenia e Francia, in vetta alla classifica per team, per schierarsi tra le grandi all’Italia sono mancate le medaglie d’oro.
Il DT Raffaele Toniolo commenta: “Otto atleti sul podio non sono una cosa scontata: certo abbiamo sprecato molto perché diverse medaglie potevano essere di un metallo più prezioso. È interessante notare però che cinque di queste siano state raccolte da ragazzi con meno di 23 anni che negli scorsi anni hanno partecipato all’attività internazionale con le squadre giovanili…ben venga dunque la “materia giovane” su cui lavorare! Rientrando in Italia vedremo il da farsi per i prossimi importanti appuntamenti.”

 

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