Graziano e Luri Meret sul podio!

Graziano e Luri Meret sul podio!

Con Alessandro Graziano si colora d’oro anche la seconda giornata portoghese del World Tour Cadetti di Coimbra: dopo l’oro di Manuel Lombardo oggi è stato il supermassimo azzurro a sbaragliare la categoria oltre i 90 kg e a conquistare il meritato oro con cui ha migliorato la seconda piazza ottenuta a Zagabria lo scorso marzo. [...]

Pubblicato da AC il 13 apr 2014 in Lisbona

Con Alessandro Graziano si colora d’oro anche la seconda giornata portoghese del World Tour Cadetti di Coimbra: dopo l’oro di Manuel Lombardo oggi è stato il supermassimo azzurro a sbaragliare la categoria oltre i 90 kg e a conquistare il meritato oro con cui ha migliorato la seconda piazza ottenuta a Zagabria lo scorso marzo. Con Alessandro oggi sul podio anche Soraya Luri Meret, medaglia di bronzo nei 70 kg.

Il gigante buono del team azzurro ha dominato senza difficoltà una categoria non folta, in cui ha travolto e schiantato sia lo spagnolo David Sandstrom Dapatre che lo scomodo tedesco Henrik Nohack. Una prova più che buona la sua, che lo mette in ottima luce tra i primi massimi d’Europa.

Buona giornata anche per la friulana Soraya partita ottimamente con la portoghese Milheiro e con la tedesca Schauer prima di imbattersi nel fortissimo talento italo-tedesco Giovanna Scoccimarro nell’incontro di semifinale. Senza esitare l’azzurra ha ripreso la strada maestra nella finale per la medaglia di bronzo in cui ha combattuto egregiamente e superato di ippon la slovena Petra Opresnik .

Oggi sul quinto gradino del podio un buon Leonardo Casaglia, che dopo ben sei incontri disputati con determinazione e prodezza, per un soffio non è riuscito a centrare la finale per il bronzo. Stesso bilancio per Eleonora Ghetti, che ha dimostrato un’ottima presenza sul tatami senza riuscire a finalizzare una meritata medaglia. Quinta anche il “piccolo oltre” veneto, Linda Amadio, determinata sul tatami portoghese, purtroppo ai piedi del podio.

Settima piazza per Ilaria Qualizza che ha detto egregiamente la sua nei 70 kg, noni Setafano Berbatti, Andrea Dal Zennaro, Matteo Mazzi, Alice Bellandi e Beatrice Ranzato. Tanta esperienza e qualche incontro vinto pur senza piazzamento per Emanuele Buzzacarin, Gennaro Cangiano, Massimo Mancini, Francesco Piraino, Chiara Cacchione, Marta Palombini e Valentina Stillitano.

Con due ori e cinque bronzi, l’Italia si è confermata sul terzo gradino del podio nel medagliere per nazioni, dove a farla da padrone è stata la delegazione tedesca con nove ori cinque argenti e otto bronzi; secondo posto per l’Azerbaijan (4 3 1).

“Per l’Italia questa è stata una gara davvero buona” ha commentato il maestro Sandro Piccirillo, della CNAG “Da quando è venuta meno la suddivisione tra normal level e top level il livello della coppa Europa si è alzato e questa tappa ne è la dimostrazione. Siamo stati all’altezza dei migliori: terzi nel medagliere, dietro ad una Germania fenomenale e all’Azerbaijan, è un ottimo risultato. C’è ancora da lavorare, soprattutto nelle categorie femminili e, come dicevo ieri, sulla transizione al ne-waza: i nostri atleti sembrano immaturi nella lotta al suolo e questo punto merita una riflessione da parte di tutti i tecnici.”

In settimana i cadetti saranno in collegiale di Verifica presso il centro sportivo delle Fiamme Gialle. Il prossimo appuntamento del World Tour, sarà la tappa rumena di Pitesti, prevista per il 26-27 aprile.

 

 

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