Coimbra: due argenti e due bronzi per gli azzurri

Coimbra: due argenti e due bronzi per gli azzurri

Sono Pozzi, Geri, Pepoli e Stangherlin a ben figurare nella seconda giornata dell’European Cup di Coimbra, la tappa portoghese del World Tour. Con due argenti e due bronzi si chiude a sei medaglie il bilancio azzurro della “prima” internazionale degli junior, che la nuova direzione tecnica under 21 ha voluto seguire direttamente sul campo con [...]

Pubblicato da AC il 15 mar 2015 in Coimbra

Sono Pozzi, Geri, Pepoli e Stangherlin a ben figurare nella seconda giornata dell’European Cup di Coimbra, la tappa portoghese del World Tour. Con due argenti e due bronzi si chiude a sei medaglie il bilancio azzurro della “prima” internazionale degli junior, che la nuova direzione tecnica under 21 ha voluto seguire direttamente sul campo con l’efficace presenza di Francesco Bruyere.

 

Davide Pozzi è tornato in medaglia nella nuova categoria fino a 100 kg. Superato senza difficoltà il portoghese Pires, Davide ha schiantato l’ostico galiziano Sergio Trillo Valerio con un fulmineo uchi-mata e l’italo-estone Otto Krister Imala con un potente o-soto-gari nell’incontro di semifinale. Partita bene, la finale con il tedesco Dominik Shoenefeldt è purtroppo sfumata con un poderoso ura-nage che il tedesco ha sfoderato sul l’azzurro

 

Argento anche per Eleonora Geri nelle supermassime: la toscana ha schiantato l’olandese Merel Barkman nel primo incontro già di semifinale, ma nella finalissima è stata superata dal colosso ucraino Vasylyna Kyrychenko che l’ha sorpresa in contraccolpo.

 

Claudio Pepoli ha gioito del suo primo bronzo internazionale nella stessa categoria del compagno Davide: fermato in partenza proprio da Shoenefeldt, il romano nell’incontro di recupero si è imposto sul collega Mario Merolla e ha ottimamente gestito la finale per il bronzo con l’estone Imala.

 

Terzo posto per la possente Giorgia Stangherlin che ha superato la spagnola Barreiro Gonzalez e ha lanciato la portoghese Sampaio, prima di scontrarsi con l’olandese Natascha Ausma nell’incontro di semifinale. Con superiorità la veneta ha quindi affrontato la finale per il bronzo con la Svizzera Loriana Kuka, eliminata con determinazione.

 

Tra gli altri azzurri in gara settima piazza per Eleonora Ghetti e Mario Merolla, nono un buon Alessandro Bergamo, una buona partenza purtroppo non trasformata in un lungo percorso per Aldo Nasti.

 

E’ stato un poderoso team olandese a conquistare il medagliere per nazioni con cinque medaglie d’oro, quattro d’argento e cinque di bronzo; al secondo posto gli inglesi (3 3 6), al terzo gli spagnoli (3 2 7).

 

A fronte di un week-end tutt’altro che impeccabile sotto il profilo arbitrale, vale la pena rinnovare la provocazione  sollevata ieri dal maestro Gianni Maddaloni“Di questo passo per vedere degli arbitri italiani nei circuiti internazionali dovremo autotassarci e pagar loro la trasferta, così forse finalmente saremo tutelati e vedremo salvaguardati i nostri sforzi”.

 

La prossima tappa del circuito mondiale juniores sarà il 28-29 marzo in Italia, a Lignano Sabbiadoro.


 


  1. Giorda Gianluigi says:

    Mi associo alla provocazione del Maestro Maddaloni,riguardando le immagini della semifinale tra la Giorda Francesca e L’atleta Portoghese penso non vi siano dubbi sulla poca etica dimostrata dagli arbitri di casa . Una cosa scandalosa. Purtroppo non siamo tutelati , i nostri ragazzi , a proprie spese , onorano al meglio L’Italia che rappresentano in queste gare ma si ritrovano spesso in condizioni di svantaggio causa SVISTA ??? arbitrali.
    Concordo con la necessità di avere a queste competizioni almeno un arbitro Italiano che possa per lo meno far sentire la sua voce in nostra tutela.
    Se , come ormai da SEMPRE, IL BAGEDT della federazione non può coprire tale onere, ci sia comunicato , al massimo gli atleti partecipanti si faranno carico dalla spesa e provvederanno a loro spese , tanto , come si suol dire: fatto trenta posso anche fare trentuno.

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