Chiude il Grand Prix di Tunisi: cronaca della gara e risultati

Chiude il Grand Prix di Tunisi: cronaca della gara e risultati

Nella giornata in cui arriva anche il primo oro nipponico con Mao Izumi, trova conferme la bielorussa Slutskaya negli oltre femminili, mentre l’ungherese Toth, ammirato il mese scorso negli italiani a squadre viene sconfitto in finale dal kazako Bozbayev.

Pubblicato da F.Massardo il 21 gen 2018 in Genova

Si è oggi chiuso il primo appuntamento dell’anno, con le ultime cinque categorie di peso sul tatami di Tunisi.

Come nei giorni precedenti, la mancanza di diversi atleti di livello ha permesso la scoperta di nuovi talenti e di ritorni prestigiosi sul podio.

Cat. -90 kg
Non deludono le aspettative i due grandi favoriti del tabellone: Islam BOZBAYEV, kazako, si aggiudica l’oro spegnendo in finale le ambizioni dell’ungherese Krisztian TOTH.
Sul gradino più basso del podio l’olandese VAN T END ed il ceco KLAMMERT, mentre il talentuoso campione juniores dominicano Florentino è stato a sorpresa estromesso al primo turno dal britannico Petgrave.

Podi -90Kg

Cat. -78 kg
Numero nove al mondo, l’olandese Karen STEVENSON si è vista sorpresa in finale dalla giapponese Mao IZUMI, che la ha relegata al secondo posto.
Terze sono risultate la francese Chloe DOLLIN, e la campionessa europea slovena Klara APOTEKAR.

Podi -78Kg

Cat. -100 kg
La categoria è stata vinta da Benjamin FLETCHER, da poco passato come sua sorella dalla selezione britannica a quella irlandese per ampliare le proprie possibilità. Fletcher ha battuto per un wazari al GS il russo Ramazan MALSUIGENOV, vera rivelazione della gara, in grado di superare al primo incontro l’egiziano Darwish, considerato da molti il principale pretendente all’oro.
Medaglia di bronzo invece per Leonardo GONCALVES, brasiliano, e per il kazako Viktor DEMYANENKO.

Podi -100Kg

Cat. +78 kg
La campionessa europea in carica, la bielorussa Maryna SLUTSKAYA, non ha deluso le aspettative vincendo l’oro ai danni della brasiliana Beatriz SOUZA.
Terzo posto per l’ucraina Galyna TARASOVA e per la padrona di casa Nihel CHEIKH ROUHOU, brava a sconfiggere in finale la slovena Anamari Velensek, bronzo olimpico alle prese con un cambio di categoria.

Podi +78Kg

Cat. +100 kg
In assenza di due top players come il francese Riner ed il ceco Krpalek, la categoria era alla ricerca di un nuovo leader, trovato nell’ucraino GORDIIENKO, che dopo essere stato sotto di due sanzioni ha sconfitto con un wazari l’iraniano MAHJOUB.
Il giapponese Kazuya Sato ha sconfitto il padrone di casa Jaballah, salvo poi arrendersi nella finale per il bronzo al russo BASHAEV. La selezione russa ha conquistato una doppietta di bronzi proprio con Bashaev e SHAKHBAZOV.

Podi +100Kg

Il medagliere, molto equilibrato, è dunque andato al Kazakistan, con due ori e tre bronzi, mentre la selezione “di riserve” giapponese si accontenta del secondo posto con un oro, due argenti e ben sei bronzi.

 


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