Chelyabinsk: sordina azzurra

Chelyabinsk: sordina azzurra

Dopo l’acuto di Edwige Gwend l’Italia di Chelyabinsk torna in sordina: purtroppo i quattro azzurri impegnati oggi nella quinta giornata di gara non hanno superato i turni eliminatori. Incagliata al fatale secondo turno Jennifer Pitzanti è in vero partita con determinazione eliminando per ippon la numero 6 della WRL Sally Conway (GBR); letale lo scontro [...]

Pubblicato da AC il 29 ago 2014 in Lignano Sabbiadoro

Dopo l’acuto di Edwige Gwend l’Italia di Chelyabinsk torna in sordina: purtroppo i quattro azzurri impegnati oggi nella quinta giornata di gara non hanno superato i turni eliminatori.

Incagliata al fatale secondo turno Jennifer Pitzanti è in vero partita con determinazione eliminando per ippon la numero 6 della WRL Sally Conway (GBR); letale lo scontro con la cubana Onix Cortes Aldama, che marcando waza-ari le ha tagliato la strada.

Bloccati al primo turno gli altri azzurri: Giulia Cantoni è incappata nella giovane francese Fanny Estelle Posvite, Assunta Galeone non è riuscita a domare il bronzo mondiale di Rio 2013, Mayra Aguiar (BRA), e Walter Facente ha rimandato la rivincita col francese Alexandre Iddir che non gli ha lasciato scampo.

Le medaglie d’oro di questa penultima giornata di gara sono andate alla Colombia, al Brasile e alla Grecia. La Colombia sorride nei 70 kg con Yuri Alvear, la campionissima che al suo terzo titolo mondiale è stata capace di lasciarsi alle spalle la favorita olandese Kim Polling in semifinale e la nipponica Karen Nun-Ira nella finalissima. I bronzi sono quindi andati e alla polacca Katarzyna Klys, argento europeo proprio a Chelyabinsk nel 2012, e alla cubana Onix Cortes Aldama che conferma il terzo posto di Rio 2013. Nei 78 kg  festeggia con l’oro la sua quarta medaglia mondiale (pareggiando per quantità e qualità le medaglie collezionate ai mondiali junior) la carioca Mayra Aguiar, il cui waza-ari priva la Francia dell’atteso ritorno all’oro di Audrey Tcheumeo, la campionessa europea leader della WRL. Le medaglie di bronzo sono andate alla campionessa olimpica di Londra Kayla Harrison (USA) e alla slovena Ana Velensek. I 90 kg hanno applaudito il ritorno dell’idolo Ilias Iliadis, al suo terzo titolo mondiale: a scompigliare le carte in tavola nella categoria che voleva il georgiano Liparteliani a contendersi l’oro ci ha pensato Kriszthian Toth (HUN), classe 1994, che ha regolato i favoritissimi arrivando alla finale in cui solo il campionissimo greco è riuscito a fermarlo. Le medaglie di bronzo sono andate quindi al leader della WRL  Varlam Liparteliani (GEO) e al vicecampione europeo Kirill Voprosov in una finale tutta di casa che ha visto ai piedi del podio Kirill Denisov.

Scampata la rimonta francese, il Giappone si mantiene saldo alla testa della classifica per nazioni con quattro ori, un argento e due bronzi. La Russia prosegue invece la sua caccia all’oro, unica a pareggiare il Sol Levante per numero medaglie (due argenti e cinque bronzi).

L’ultimo italiano in gara sarà Alessio Mascetti, che domani se la vedrà col vicecampione europeo Adam Okruashvili (GEO). A lui il nostro in bocca al lupo.

 

Clicca qui per i risultati

Chelyabinsk


Commenta con Facebook

commenti