Carlino, Lombardo ed Esposito i più grandi a Leibnitz

Carlino, Lombardo ed Esposito i più grandi a Leibnitz

Andrea Carlino, Manuel Lombardo, Giovanni Esposito sono i top players dell’Italia impegnata oggi nella prima giornata dell’European Cup Junior di Leibnitz. Due giovanissimi ancora cadetti insieme ad un giovane al primo anno tra gli junior, hanno dato la paga ai colleghi più esperti mettendosi in ottima luce nella tappa più difficile del World Tour Junior: poco da [...]

Pubblicato da AC il 6 giu 2015 in Leibnitz

Andrea Carlino, Manuel Lombardo, Giovanni Esposito sono i top players dell’Italia impegnata oggi nella prima giornata dell’European Cup Junior di Leibnitz. Due giovanissimi ancora cadetti insieme ad un giovane al primo anno tra gli junior, hanno dato la paga ai colleghi più esperti mettendosi in ottima luce nella tappa più difficile del World Tour Junior: poco da invidiare ad un campionato continentale e ad un mondiale, la Coppa Europa austriaca è un buon viatico per gli appuntamenti dei prossimi mesi ma anche un richiamo all’Italia a tutelare fin da subito i suoi “campioni di domani” con una progettualità concerta e risorse mirate.

 

Bronzo nei 55 kg Andrea Carlino si è distinto con felina destrezza eliminando il brasiliano Loureno con due yuko di kata-guruma e quindi il russo Khontian, vessato con due yuko, un waza-ari e un ippon; battuta d’arresto col russo Ayub Bliev, che ha riscattato il compagno di squadra tagliando la strada all’azzurro. Non c’è stato nulla da fare invece per il brasiliano Lucas Guimaraes nella finale per il bronzo, dominata e conclusa in shime-waza da Andrea. Per il torinese sale a quota “quattro” il bottino stagionale di medaglie nel circuito internazionale junior.

 

Prova superlativa per Manuel Lombardo, bronzo negli insidiosi 60 kg. In apertura il “caddettino” ha tolto ogni speranza al campione mondiale cadetto di Miami 2013 e vincitore degli YOG 2014 nei 55 kg, Bauyrzhan Zhantunaev, superato di waza-ari con un rapidissimo sasae; non c’è stata storia neanche per il campione di francia under 21, Jolan Florimont schiantato in sode-tsurikomi-goshi e nemmeno per la vecchia conoscenza russa   Kazbek Achmizov superato per differenza di sanzioni in un avvincente quatro di finale. Per il giovane torinese è stato proibitivo soltanto il campione russo Eldar Gazimagomedov, che non gli ha lasciato spazio sovrastandolo fisicamente, ed ingabbiandolo ineluttabile al suolo. Profuma di rivincita la finale per il bronzo con il giapponese Taikoh Fujisaka, che aveva fermato Lombardo lo scorso dicembre ad Aix en Provence: questa volta è stato l’azzurro il migliore sul tatami, dove non c’è stato spazio per il furore nipponico spento con caparbietà.

 

Ottima giornata anche per il napoletano Giovanni Esposito, che dopo il bronzo a Coimbra tra i cadetti della scorsa settimana, si è confermato sul podio ma tra i grandi. A cuor leggero ma con maestria, Esposito ha superato con tattica brillante il brasiliano Freitas ed il turco Topal, con il quale è stato privato di un waza-ari nettissimo da una terna un po’ distratta; è stato ancora il napoletano ad imporsi sull’ungherese Boros, mancando la finalissima per un soffio per mano dell’atleta carioca Daniel Cargnin. Nella finale pre il bronzo Giovanni ha dettato legge fin da subito con l’olandese Roy Skippor, marcando yuko, quindi migliorandosi con un clamoroso waza-ari in ko-uchi gari e gestendo abilmente il vantaggio fino alla vittoria.

 

E’ stata una buona giornata anche per Rene Villanello, il finlandese in forze al tricolore: prestazione encomiabile la sua, conclusa ai piedi del podio dei 73 kg dopo aver superato il serbo Saric, l’olandese Henneveld e il micidiale kosovaro Akil Gjakova, schiantatoin o-soto-gari; dopo una battuta d’arresto in semifinale con lo sloveno Kosak, Villanello ha superato di ippon l’ungherese Gabor ed il tedesco Boheme, prima della finalissima in cui ad avere la meglio è stato il tedesco Timo Cavelius.

 

Buona performance anche per Samuele Fascinato che, superati brillantemente due turni, si è  fermato di fronte al russo Patokov ed al francese Flament ai recuperi. Superato il primo turno, Eleonora Geri non ha proseguito la sua scalata austriaca a causa di un infortunio. Nulla di fatto per gli altri azzurri oggi in gara.

 

Domani, a partire dalle 9.30, sarà la volta delle categorie leggere femminili e degli uomini pesanti; per l’Italia in gara Romina Passa, Alessia Ritieni, Francesca Giorda, Giulia Pierucci, Miriam Boi, Giulia Caggiano, Alessandro Bergamo, Lorenzo Todini, Claudio Pepoli, Davide Pozzi, Andres Felipe Moreno.



 



 


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