Calagreti è d’oro: Italia regina a Tbilisi!

Calagreti è d’oro: Italia regina a Tbilisi!

E’ storica l’edizione 2015 del Festival Olimpico della Gioventù Europea conquistato dalla formazione azzurra che ha tenuto testa alla Georgia padrona di casa fin dal primo giorno di gara: prima d’ora l’Italia aveva conquistato solo sei ori nei ventott’anni della storia degli EYOF e mai era mai salita così in alto sul podio per nazioni. [...]

Pubblicato da AC il 1 ago 2015 in Monza

E’ storica l’edizione 2015 del Festival Olimpico della Gioventù Europea conquistato dalla formazione azzurra che ha tenuto testa alla Georgia padrona di casa fin dal primo giorno di gara: prima d’ora l’Italia aveva conquistato solo sei ori nei ventott’anni della storia degli EYOF e mai era mai salita così in alto sul podio per nazioni.

Il capolavoro dell’umbra Annalisa è iniziato questa mattina con la croata Gobec, quindi con la francese Saudrais e la ceca Paulcalag1usova superate di ippon con incredibile tenacia; ma non è bastato: in finale l’azzurra non si è fatta intimorire dall’israeliana Raz Herhsko, campionessa europea in carica che già l’aveva battuta ad inizio mese a Sofia, e con caparbietà l’ha schiantata con un poderoso harai-makikomi. Trionfo in oro per Annalisa che si riscatta dal quinto posto al campionato continentale, ammiccando coraggiosamente al mondiale di Sarajevo della prossima settimana.

Oggi, giornata più difficile invece per il torinese Marco Truffo che è stato eliminato dal lettone Sergejs Rymjancevs.

Con Biagio D’Angelo, Giovanni Esposito, Sofia Petitto, Alice Bellandi, Annalisa Calagreti, Manuel Lombardo, Luca Carlino e Arianna Galliani l’Italia trionfa duqnue su tutte le europee impegnate a Tbilisi: otto medaglie di cui cinque d’oro, una d’argento e due di bronzo, fanno degli azzurri i padroni indiscussi della manifestazione davanti a Georgia (4 0 5) ed Azerbaijan (2 1 2).

“Era un traguardo e un’ambizicalag2one” ha commentato il coach azzurro Nicola Moraci visibilmente soddisfatto a fine gara “Era un sogno poter superare nel medagliere i georgiani in casa: quanti sorrisini ironici in questi giorni, prima cdi vedere cenni di apprezzamento e poi complimenti sinceri! Questo è un risultato che difficilmente potrà essere uguagliato: abbiamo fatto un torneo stupendo dove tutto o quasi è filato per il verso giusto e –cosa importante – molti dei nostri hanno superato se setssi battendo avversari con i quali avevano perso agli europei…questo significa che il lavoro impostato con le società e la programmazione condivisa sono state corrette e che il nostro impegno ha dato i frutti sperati. Naturalmente ci sarà da parte dei nostri ragazzi un senso di appagamento, ma dopo un EYOF così qualunque risultato buono e cattivo sarà accettato: da questi guerrieri ci si può attendere di tutto.”

E’ un segnale importante quello lanciato dai dodici azzurrini di Tbilisi, un segnale all’Italia e allo sport italiano che in poche occasioni come quelle sotto i riflettori del CONI è attento ai risultati: un segnale che guarda al futuro incarnato da questi ragazzi figli dell’Italia “liberalizzata”, quella dei club che investono sui propri talenti e che li crescono per realizzare un sogno che sa di vittoria. E’ un richiamo alla responsabilità di chi pianificando il futuro guarda prima a Baku e quindi a Tbilisi e deve necessariamente dare una risposta al mondo che si chiede “PERCHE’?”

 “Step to the future” è il motto della rassegna olimpica giovanile 2015: un auspicio che i ragazzi di Tbilisi gridano a tutta l’Italia del judo!


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