Cadetti: Piemonte e Campania su tutti

Cadetti: Piemonte e Campania su tutti

Palapellicone gremito per la prima giornata dei Tricolori cadetti 2014: 403 gli atleti che hanno preso parte al prima finale dell’anno, che grazie ad una buona organizzazione s’è svolta senza inghippi lasciando spazio al buon judo: merito soprattutto di chi ha insistito per l’allestimento di sei tatami…i tecnici del mestiere lo sanno: un ora e [...]

Pubblicato da AC il 22 feb 2014 in Lido di Ostia

Palapellicone gremito per la prima giornata dei Tricolori cadetti 2014: 403 gli atleti che hanno preso parte al prima finale dell’anno, che grazie ad una buona organizzazione s’è svolta senza inghippi lasciando spazio al buon judo: merito soprattutto di chi ha insistito per l’allestimento di sei tatami…i tecnici del mestiere lo sanno: un ora e mezza di gara guadagnata!

Non ci sono state riconferme sul primo gradino del podio, benché molti dei medagliati non siano volti nuovi: si sono infatti confermati tra i primi posti gli azzurrini dello scorso anno, attestando lo stato di buona forma; insieme a loro un buon numero di atleti ha ritrovato la medaglia già conquistata in precedenza nella categoria esordienti, irrompendo sulla scena del judo azzurro con rinnovata determinazione.

È stato il filiforme Liborio Basiricò a dominare i super leggeri dei 46 kg: il siciliano si è imposto con efficacia in tutti gli incontri compresa la finale col campano Francesco Nasti. Le medaglie di bronzo sono andate a Biagio D’Angelo e ad Alessandro Massardo.

Andrea Carlino ha sbaragliato i 50 kg senza rivali: finale di gran livello con Flavio Carrea, a sua volta protagonista di una buona giornata di gara; a salire sul terzo gradino del podio i giovani Cesare Zelli e Nicolò Malara, protagonisti di un percorso encomiabile.

Nei 55 kg, forse la categoria più ostica di oggi, a trionfare è stato il giovane talento torinese Manuel Lombardo che in finale si è imposto su un ottimo Davide Corsini, oggi in gran forma. Terza piazza per il folletto di Furci, Angelo Pantano, uscito con Lombardo al primo incontro, e Luca Caggiano, protagonista di un’ottima gara.

È tutto napoletano il podio dei 60 kg: a Giovanni Esposito il tricolore 2014, dopo un impetuosa finale con Luigi Brudetti. Sul terzo gradino del podio i due compaesani Mario Petrosino e Marco Di Capua.

Il titolo dei 66 kg è andato a Gabriele Sulli, protagonista di una movimentata finale con Razvan Ciolan, giocata in equilibrio fino all’ultimo. Bronzi ad Alberto Ciardo e ad Emanuele Portelli.

Leonardo Casaglia ha conquistato un meritatissimo titolo nei 73 kg, dominando la categoria e la finale con un ritrovato Andrea Dal Zennaro, oggi davvero incisivo. Terzi posti ad Andrea Fusco e Davide Spicuglia.

E’ volato in Puglia il tricolore degli 81 kg, con Francesco Blasi vincitore della finale con il napoletano Gennaro Cangiano. Le medaglie di bronzo sono andate ad Emanuele Buzzacarin e al torinese Stefano Berbatti.

Un podio completamente rinnovato nei 90 kg dove è stato  Massimo Mancini a dominare la scena vincendo in finale con Luca Lucini. Ad aggiudicarsi la terza piazza i lombardi Lorenzo Rossi e Otto Imala.

Alessandro Graziano è sovrano indiscusso dei massimi regnando incontrastato la categoria: non c’è stata storia in finale per Oliver Grasso, che dopo un buon percorso non è riuscito a spostare il colosso emiliano. Medaglia di bronzo per Luca Villanova e Marco Truffo.

Ad aggiudicarsi la classifica per club ancora una volta l’Akiyama Settimo Torinese seguita dalle napoletane Star Judo Club di Scampia e Nippon Club Napoli.

“In alcune categorie ci sono elementi che possono fare bene anche a livello internazionale” ha commentato il maestro NIcola Moraci, presidente della Commisione Nazionale Attività Giovanile “Altre categoie presentano invece dei vuoti, compensabili con un po’ di lavoro e soprattutto attraverso l’esperienza da maturare in ambito internazionale. E’ importante che questi ragazzi – così come le donne domani – si cimentino sia a Zagabria che nelle tappe successive di European Cup dove possono incrementare la loro confidenza col tatami ed anche accumulare il punteggio per essere testa di serie a livello inetrnazionale. Dopo Zagabria vi saranno le tappe di Coimbra e Pitesti (Kiev è stata cancellata per evidenti problemi politici): queste gare saranno fondamentali per definire la rosa che prenderà parte agli appuntamenti successivi a partire da Teplice. Le tappe di Berlino (che non sarà determinante per le convocazioni di Teplice essendo troppo ravvicinata), Teplice e Bielsko Biala saranno poi fondamentali per la Ranking List Europea e  per determinare l’ossatura della squadra che partecperà agli europei. “

Domani in gara le categorie femminili. Il peso è stato anticipato alle 7.30 e dunque prolungato di mezz’ora per far fronte all’elevato numero di judoka attese.

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  1. Io says:

    Il secondo dei 90 kg è Lorenzo Lucci :)

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