Budapest 2017: Assunta Galeone ai quarti di finale con Verkerk

Budapest 2017: Assunta Galeone ai quarti di finale con Verkerk

FOTO: IJF

Pubblicato da Ennebi il 1 set 2017 in Budapest

Comincia bene la quinta giornata dei Campionati del Mondo in corso di svolgimento a Budapest nella Papp Lazslo Arena. Assunta Geleone, per tutti Susy, dovrà disputare i quarti di finale.

Assunta Galeona, che è anche l’unica italiana in gara quest’oggi, supera il primo turno eliminatorio con l’atleta coreana Park, numero 12 del ranking mondiale. Assunta, per tutti Susy, ha dominato i primi due minuti e mezzo dell’incontro: era lei che per prima riusciva a conquistare le prese e conseguentemente a controllare l’avversaria. Nell’ultimo minuto e mezzo, è accaduto l’opposto. Tuttavia, nessuna delle due atlete è riuscita a portarsi in vantaggio durante i tempi regolamentari. E’ quindi Golden Score, dove Assunta è di nuovo la più propositiva. Prima non riesce a chiudere un attacco in maki komi, poi riesce invece ad arrivare in osae komi e a tenere l’avversaria inchiodata a terra per più di 10 secondi. Quanto basta per un waza ari: Susy porta a casa l’incontro e accede agli ottavi di finale.

Qui l’aspetta la numero 1 del ranking mondiale, l’olandese Steenhuis, che ha vinto ben 5 tornei del grande slam. L’incontro è all’inizio molto equilibrato. Poi Assunta inizia a portare avanti una serie di attacchi che costringono l’arbitro ad assegnare uno shido all’atleta olandese, che reagisce. A 17 secondi dalla fine dei tempi regolamentari, Susy subisce uno shido per presa alle gambe effettuato nel tentativo di non essere proiettata. Si va di nuovo al golden score. Susy non ci sta a perdere e macina: prima Tai Otoshi, poi Arai Goshi, poi Uchi Mata, tre attacchi rilevanti uno dietro l’altro che non lasciano scelte alla terna arbitrale nonostante Susy non riesca a proiettare l’avversaria quanto meno sul fianco. Cosi all’olandese viene assegnato un altro shido e Susy accede ai quarti di finale. Superlativa.

Sulla su strada verso l’oro c’è l’altra olandese in gara nei 78 kg: Marhinde Verkerk, attuale numero 11 al mondo e già campionessa del mondo a Rotterdam nel 2009. Ha anche all’attivo altre due medaglie iridate, un secondo ed un terzo posto conquistati rispettivamente nelle edizioni di Rio 2013 e Astana 2015. Non sarà affatto facile, ma per salire sul tetto del mondo, bisogna batterle tutte. E Susy può farlo.

 

 


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