Bis d’oro a Londra con Bagnoli e D’Arco

   12/05/2013- Profuma d’oro la seconda giornata londinese per il team azzurro: ad onorare il tricolore sonoLorenzo Bagnoli e Vincenzo D’Arco, incontrastati nei 90 e nei 100 kg, e con loroGiulia Cantoni, Massimiliano Carollo eFabio Miranda, argento rispettivamente ni 70, 81 e 90 kg e Tania Ferrera, bronzo nei massimi.   E’ tutta inglese la giornata di Lorenzo Bagnoli che mette [...]

Pubblicato da Marco il 10 set 2013 in Milano

 

 12/05/2013- Profuma d’oro la seconda giornata londinese per il team azzurro: ad onorare il tricolore sonoLorenzo Bagnoli e Vincenzo D’Arco, incontrastati nei 90 e nei 100 kg, e con loroGiulia CantoniMassimiliano Carollo eFabio Miranda, argento rispettivamente ni 70, 81 e 90 kg e Tania Ferrera, bronzo nei massimi.

 

E’ tutta inglese la giornata di Lorenzo Bagnoli che mette in riga sir Daley, sir Hall e sir Hoeley prima di incontrare il compagno di squadra Fabio Miranda nell’avvincente finale terminata per ippon nell’extra time.

 

Più ardua la scalata di Fabio, che si imbatte al primo incontro nel russo Manokhin, per dribblare agilmente l’inglese Smith, lo svizzero Wenzinger ed il padrone di casa Chamberlain prima di incontrare Lorenzo nell’incontro di finale. Una coppiata d’oro che segna il buon stato di salute dei 90 kg.

 

E’ uno spumeggiante Vincenzo D’Arco quello di Londra: ne fanno le spese il tedesco Pfeiffer, il polacco Domanski e l’olandese Van Den Brink nei turni eliminatori ma è soprattutto il russo Aleksandr Dankov a cedere sotto il ritmo incessante dell’azzurro che conquista di giustezza il gradino più alto del podio a suon di sanzioni.

 

Formidabile anche la giornata di Massimiliano Carollo a cui manca davvero poco per fregiarsi dell’oro inglese. L’avventura del giovanissimo torinese parte trionfalmente con l’olandese Wolterbeek e prosegue con l’inglese Feenan e col moldavo Patrascu; più arduo ma ben gestito il quarto di finale col padrone di casa sir Reed ed altrettanto positiva la semifinale col polacco Kubieniec; è solo l’ostico Tedesco Faruch Bulekulov a tagliargli la strada costringendolo al secondo gradino del podio. Grande la sua performance!

 

Analoga la battaglia di Giulia Cantoni che supera per squalifica la francese Lacouchie, per imporsi al secondo turno sull’inglese Drysdale-Daley e quindi sulla tedesca Gerber; è solo la belga Roxane Taeymans a frenare la sua scesa nell’incontro di finale: un argento che fa ben sperare guardando a domani!

 

Tra le “supermassime” femminili è Tania Ferrera a dire la sua; dopo un passo falso iniziale con la francese Ramanich, poi vincitrice della categoria, Tania non si dà pe vinta ed affronta con determinazione tutte le sue avversarie a caccia del bronzo: cadono così ai suoi piedi le inglesi Myers e Rodgers e quindi la francese Deroose nella finale. Nella stessa categoria settima piazza per Elisa Marchiò che si difende bene, senza tuttavia riuscire ad esprimersi al suo meglio.

 

Dopo una buona partenza si fermano in nona piazza Matteo MarconciniAlberto Borin,Marianna Marinosci. Giornata no per Giovanni CarolloLuca ArdizioGiorgia Dalla CorteMichela PetterleGiada Chioso e Debora Vendrame.

 

Con due ori, quattro argenti ed un bronzo, gli azzurri si piazzano al terzo posto nella classifica generale del British Open, alle spalle di Francia (4 ori, 2 argenti, 5 bronzi) e Olanda (3 ori, 2 argenti, 4 bronzi).

 

L’appuntamento per l’alto livello senior è per la prossima settimana all’OTC di Antalya, Turchia.

 

Nello stesso week-end, è stata più sfortunata la trasferta in terra francese per i tre azzurri della classe juniores che hanno preso parte alla temibile Top Ranking under 21 di Lione. Il miglior piazzamento è il settimo posto di Chiara Meucci nei 78 kg; giornata ostica invece perSilvio Cici (66 kg), Maria Centracchio (63 kg) che non sono riusciti a superare i turni eliminatori. Per gli juniores, il prossimo appuntamento è a Kiev per il 18 e 19 maggio.

 

 

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