Bergamo quinto a Leibnitz

Bergamo quinto a Leibnitz

Ci ha pensato Alessandro Bergamo a tenere alto il tricolore nella seconda giornata di Europoean Cup Junior a Leibnitz. Dopo il successone di Andrea Carlino, Manuel Lombardo e Giovanni Esposito, tris di bronzo nella prima giornata, Alessandro si è battuto alla grande  fermandosi purtroppo soltanto ai piedi del podio dopo una mattinata formidabile.   Eliminato [...]

Pubblicato da AC il 7 giu 2015 in Monza

Ci ha pensato Alessandro Bergamo a tenere alto il tricolore nella seconda giornata di Europoean Cup Junior a Leibnitz. Dopo il successone di Andrea Carlino, Manuel Lombardo e Giovanni Esposito, tris di bronzo nella prima giornata, Alessandro si è battuto alla grande  fermandosi purtroppo soltanto ai piedi del podio dopo una mattinata formidabile.

 

Eliminato il croato Kovak per somma di sanzioni dopo aver marcato yuko, il torinese ha messo a punto un capolavoro con il russo Igor Dolganov, superato per due waza-ari (kata-guruma e gaeshi su uchi-mata) e spuntato il terzo turno con l’ostico brasiliano Edu Lowgan Ramos marcando waza-ari in kata-guruma. Ancora due waza-ari (per la seconda volta kata-guruma e gaeshi su uchi-mata) ai danni dell’ucraino Davyd Sukhyi hanno aperto le porte della semifinale all’azzurro che se l’he dovuta vedere con il campione russo Tepkaev Turpial – già oro europeo under 18 lo scorso anno ad Atene – che l’ha bloccato al suolo negli ultimi secondi dell’incontro,  non senza aver faticato per contenere lo scatenato torinese. Nella finalissima per il bronzo  a dar battaglia ad Alessandro  l’idolo locale Maximilian Schneider che facendo un ottimo uso delle sue lunghe leve, l’ha contenuto, ridimensionato e quindi schiantato, mettendo purtroppo fine alla sua portentosa scalata.

 

Tre bronzi e due quinti posti è il bilancio azzurro della gara in cui a farla da padrona è stata la delegazione russa che ha conquistato ben 20 medaglie, dominando tutte le categorie maschili.

 

“E’ stata una gara di altissimo livello, ma abbiamo dimostrato di esserci” ha commentato il responsabile della nazionale under 21 Luigi Guido “Per essere competitivi in tutte le categorie è necessario curare con attenzione alcuni dettagli dando continuità anche nei club al lavoro intrapreso: se esiste un gap con gli atleti che in questi due giorni si sono mostrati più competitivi, colmarlo significa prestare attenzione ad alcuni particolari tecnico-tattici e all’approccio mentale alla gara…lavorando da subito questi ragazzi possono ambire a risultati importanti nell’immediato futuro.”

 

La prossima tappa del circuito internazionale junior sarà a luglio a Paks, in Ungheria.

 

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