Assegnati i tricolori assoluti femminili 2019

Assegnati i tricolori assoluti femminili 2019

Nel PalaRuffini di Torino si è appena conclusa la seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Judo 2019. L’Akiyama conquista la classifica per club. Alle sue spalle troviamo il CS Carabinieri e la Fiamme Gialle.

Salgono sul tetto d’Italia Assunta Scutto (48), Martina Castagnola (52), Anita Cantini (57), Nicolle D’isanto (63), Martina Esposito (70), Giorgia Stangherlin (-78) e Eleonora Geri (+78).

Il commento sui podi nella parte sottostante.

Pubblicato da AleC il 28 apr 2019 in Iglesias

Roberta Chyurlia arbitra la finale dei 48 kg tra Assunta Scutto e Francesca Giorda. L’incontro si chiude con la vittoria della giovanissima Assunta, ultimo anno cadetti, ancora diciasettenne. Francesca si porta in vantaggio di o uchi gari, andate a terra e’ invece Assunta a riuscire a immobilizzare l’avversaria chiudendo l’incontro. Assunta è la piú giovane judoka donna ad aver vinto un Assoluto (17 anni e 4 mesi) primato che prima apparteneva a Silvia Pellitteri (17 anni e 6 mesi). Il primato resta però ad Ugo Fontana che il 16 dicembre 1979 vince gli Assoluti a Roma a soli 16 anni.  Sofia Petitto ed Elisa Adrasti si piazzano al terzo posto ai danni rispettivamente di Fiorini Michela e Santini Giulia.

La finale dei 52 kg vede fronteggiarsi Martina Castagnola e Giulia Pierucci, arbitrata da Lorenzo Bagnoli. Martina vince l’incontro per waza-ari awasete ippon. La prima finale di questa categoria vede affrontarsi Chiara Palanca e Giada Giardino, con vittoria di Chiara. L’altra finale per il bronzo di questa categoria si disputa tra Annarita Campese e Kenya Perna, con vittoria di Annarita.

La finale dei 57 kg, arbitrata da Francesco Soldano, vede affrontarsi Silvia Pellitteri e Anita Cantini. L’incontro molto combattuto si conclude dopo 4:21 minuti di golden score per waza-ari messo a segno da Anita. Le medaglie di bronzo sono ad appannaggio di Martina Lo Giudice (vincente su Samanta Fiandino) e Giulia Caggiano (su Beatrice Brienza).

La finale della categoria dei 63 kg, tra Nicolle D’isanto e Marta Palombini è arbitrata da Gianluca Fiori. Nicolle mette a segno il primo waza-ari di seoi nage dopo solo 12 secondi dall’inizio dell’incontro, e a 59 secondi dalla conclusione del tempo regolamentare arriva, con la stessa tecnica il secondo waza-ari che le assegna il waza-ari awasete ippon che vale il titolo italiano. Flavia Favorini e Chiara Cacchione sono le medaglie di bronzo, vincenti su Laura Scano e Anna Righetti.

La finale dei 70 kg, officiata da Aldo Albanese, vede Carola Paissoni e Martina Esposito contendersi il titolo. Alla fine è Martina a laurearsi campionessa italiana grazie al waza-ari messo a segno nelle prime battute dell’incontro. Ilaria Qualizza, grazie alla vittoria su Claudia Cerutti e Irene Pedrotti su Emanuela Campanella si aggiudicano le medaglie di bronzo.

La finale dei -78 kg è una sfida in famiglia C.S. Carabinieri tra Giorgia Stangherlin e Linda Politi. Giorgia è campionessa d’Italia uscente, e dopo soli 40 secondi riconferma il suo titolo, grazie alla vittoria per Ippon di seoi nage in ginocchio. Le medaglie di bronzo sono per Melora Rosetta (vittoriosa su Anna Fortunio) e Carolina Mengucci (vittoriosa su Lucia Tangorre).

Nella finale dei +78 kg Eleonora Geri e Elisa Marchiò che nel 2018 conquistarono la medaglia di bronzo. Quest’oggi è Eleonora Geri che conquista la vittoria al golden score. Medaglie di bronzo per  Francesca Roitero ed Eleonora Ghetti, vittorioso rispettivamente su Debora Sala e Valentina Miele.

 

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