Assegnati i titoli italiani assoluti maschili: spazio ai giovani

Assegnati i titoli italiani assoluti maschili: spazio ai giovani

Il campionato italiano è stato un ottimo test per le nuove norme arbitrale introdotte repentinamente dalla federazione italiana. Sono stati assegnati nella giornata di ieri, sabato 4 febbraio 2017, i tricolori assoluti maschili. La partecipazione da parte dei big del judo italiano è stata massiccia e non sono mancati i colpi di scena.

FOTO di FRANCO DI CAPUA

Pubblicato da Ennebi il 5 feb 2017 in Barcellona, ESP

Sono stati assegnati nella giornata di ieri, sabato 4 febbraio 2017, i tricolori assoluti maschili. Il Campionato Assoluto di quest’anno ha una importanza particolare visto che i primi classificati guadagnano la convocazione in Nazionale per l’European Open di Roma in programma i prossimi 18 e 19 febbraio 2017.

Per questo motivo, la partecipazione da parte dei big del judo italiano è stata massiccia e non sono mancati i colpi di scena: quest’anno i più giovani si sono fatti largo e avranno cosi la possibilità di cominciare ad accumulare punti per la ranking list mondiale già a partire da metà febbraio.

Partiamo dalle categorie più leggere. Nei 60 kg, il talentuoso Angelo Pantano s’impone su tutti e in finale grazie ad un waza ari di o uchi gari sbaraglia il campione italiano in carica, Carmine Maria Di Loreto, che deve cosi accontentarsi della seconda piazza. Angelo, che è ancora juniores e compirà 20 anni a luglio, migliora la terza piazza conquistata 6 mesi fa a Salsomaggiore Terme. In campo internazionale vanta due ori ai campionati europei, uno Cadetti e uno Juniores. Sul podio dei 60 kg sale anche un altro atleta juniores che ha appena compiuto 20 anni, Andrea Carlino. A fargli compagnia sul terzo gradino c’è anche Angelo Lanzafame, altro talento, che raggiunge cosi la sua quinta medaglia ai Campionati Italiani Assoluti senza tuttavia riuscire mai a conquistare quella d’oro.

Nei 66 kg è la prima volta del 22enne Matteo Medves che nella finalissima s’impone su Davide Faraldo per immobilizzazione e dopo essere passato in vantaggio di waza ari su una splendida azione di de ashi barai. Samuele Fascinato e Gabriele Sulli si piazzano a parimerito al terzo posto, entrambi ancora 19enni.

Nei 73 kg vince il titolo assoluto Andrea Gismondo che nella finalissima s’impone di waza ari al golden score sul toscano Leonardo Casaglia. Il 20enne calabrese è al suo primo titolo italiano assoluto e pochi mesi fa ha conquistato a Tel Aviv la medaglia di bronzo agli Europei Under 23, segno evidente che Andrea si trova in periodo di ottima forma. Leonardo Casaglia è invece ancora juniores, compirà infatti 20 anni a giugno. E’ stato uno dei protagonisti del premio “Giovane Speranza” indetto a maggio del 2013 da Italiajudo poi vinto da Simona Boccotti. Sul terzo gradino del podio troviamo Emanuele Bruno che ha superato nella finalina Enrico Parlati, ancora convelascente per un infortunio alle mani, ed Augusto Meloni che ha sconfitto nella finalina il Campione Italiano uscente Ermes Tosolini, prendensodi la rivincita rispetto alla finale per l’oro di Salsomaggiore 2016 e di Asti 2014.

Antonio Esposito si fa largo negli 81 kg dimostrando di non aver avvertito il cambio di categoria. Ce lo aveva fatto capire già a Tel Aviv a novembre del 2016 dove si era piazzato al secondo posto ai Campionati d’Europa Under 23. Ad Ostia, Antonio ha superato Diego Frustaci, che si riconferma per il secondo anno consecutivo vice campione d’Italia. Sul terzo gradino del podio troviamo due 19enni: da un lato Christian Parlati che nella finalina ha sconfitto il campione italiano uscente, Massimiliano Carollo, dall’altro Salvatore D’Arco. In questa categoria Andrea Regis si piazza al settimo posto: il campione piemontese dapprima viene sconfitto da Antonio Esposito e poi nell’incontro per accedere alla finalina per il bronzo subisce un uchi mata (dubbio) da Davide Spicuglia, che poteva anche essere valutato anche hansoku make visto che Davide è andato giù dritto sulla testa.

Nei 90 kg Nicholas Mungai si aggiudica il titolo italiano assoluto, alla sua quarta medaglia in questa competizione e dopo due argenti consecutivi. Lo scorso anno cedette il passo ad Antonio Ciano, quest’anno non presente essendosi ritirato dalle competizioni. Ieri Nicholas s’è imposto nella finalissima sul giovanissimo Andrea Fusco, ancora 18enne, grazie ad un ippon di ura naghe. Andrea migliora cosi il terzo posto conquistato lo scorso anno a Salsomaggiore Terme. Roberto Campi e Giovanni Carollo salgono sul terzo gradino del podio di questa categoria.

Nei 100 kg il pugliese Giuliano Loporchio si riconferma campione italiano, unico atleta nella giornata dedicata alle categorie maschili a riuscire in tale impresa. Nella finalissima Giuliano s’impone sul compagno di squadra Vincenzo D’Arco per waza ari. Mattia Riva e Luca Ardizio si confermano anche quest’anno sul podio. Luca è alla sua sesta medaglia di bronzo consecutiva, a partire dal 2011 e con l’unica eccezione del 2015, Luca si è sempre confermato tra i primi atleti in Italia dei 100 kg.

L’ultimo titolo assoluto assegnato nella giornata di ieri è quello dei +100 kg, conquistato dal 23enne Nicola Becchetti, che nella finalissima mette KO l’esperto Fabio Dell’Anna. Nicola migliora la terza piazza conquistata 6 mesi fa a Salsomaggiore Terme. Andres Felipe Moreno e Claudio Pepoli sono i terzi classificati di questa categoria.

Il campionato italiano è stato un ottimo test per le nuove norme arbitrale introdotte repentinamente dalla federazione italiana.

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