Assegnati i sette tricolori “in rosa”

07/04/2013- Si conclude nel primo pomeriggio la giornata in rosa dell’Assoluto 2013 con poco più di un centinaio di atlete a contendersi il tricolore su tatami Catania.   Anche oggi non sono mancati i big come le olimpioniche Elena Moretti (52 kg) e Edwige Gwend (63 kg) che con numerose colleghe tra le professioniste hanno doverosamente preso parte all’assoluto segnando ufficialmente il [...]

Pubblicato da A.C il 9 set 2013 in Milano

07/04/2013- Si conclude nel primo pomeriggio la giornata in rosa dell’Assoluto 2013 con poco più di un centinaio di atlete a contendersi il tricolore su tatami Catania.

 

Anche oggi non sono mancati i big come le olimpioniche Elena Moretti (52 kg) e Edwige Gwend (63 kg) che con numerose colleghe tra le professioniste hanno doverosamente preso parte all’assoluto segnando ufficialmente il via alla corsa olimpica per Rio 2016.

 

Anna Bartole conquista il titolo d’Italia nei 48 kg: nell’incontro di finale è soltanto una sanzione e tanta determinazione ad assegnarle la vittoria con l’altrettanto determinata Ilaria Ugon. Medaglie di bronzo a Marta Rainero e Angela Giammattei che lasciano  ai piedi del podio Lucilla Zappa Francesca Milani.

 

L’olimpionica Elena Moretti conquista i 52 kg imponendosi in finale su Odette Giuffrida grazie ad una profonda chiusura che le permette di infilare l’uchi-mata del waza-ari vincente. Terza piazza perNoemi Boccanera e Sara Maserin, quinte Samanta Fiandino e Romina Passa.

 

E’ Alessia Regis a brillare nei 57 kg. Concitata la finale con Fabiola Roma, a causa di alcune discusse valutazioni arbitrali che non hanno tuttavia fermato la carabieniera torinese: è infatti un bel sode-tsurikomi-goshi a consegnarle la vittoria con l’ippon. Medaglia di bronzo a Martina Lo Giudice e Maria Centracchio che hanno la meglio su Monca Iacorossi e Greta Poser.

 

Edwige Gwend si impone nei 63 kg: nonostante la forma non ottimale non c’è spazio per le avversarie nemmeno nell’incontro di finale in cui è soltanto uno shido a consegnarle la vittoria su un’ottima Simona Abate. La medaglie di bronzo sono andate a Martina Epifani e Marianna Maricosci, quinta piazza per Carola Paissoni e Martina Greci.

 

Una ritrovata Jennifer Pitzanty conquista i 70 kg, chiudendo rapidamente in leva la finale una buona Francesca Busto. Le medaglie di bronzo sono andate a Marisa Celletti e Giulia Cantoniche hanno lasciato ai piedi del podio Sara Bergamo e Margherita Truglia.

 

E’ Assunta Galeone ad imporsi battagliera nei 78 kg; nell’incontro di finale con la giovane Valeria Ferrari, ad assegnarle l’oro è stato un gaeshi in  tani-otoshi di potenza e caparbietà. Terzo posto per Lucia Tangorre e Linda Politi che lasciano ai piedi del podio Giulia Zuliani e Debora Vendrame

 

Nei massimi si ripete la finale di Verona 2012 tra Elisa Marchiò e Tania Ferrera con esito opposto: è la triestina Marchiò ad avere la meglio risorgendo dopo una prima fase di torpore per mettere a segno yuko e quindi ingabbiare ineludibilmente al suolo l’avversaria. Terzo posto per  una caparbiaMichela Muccioli al ritorno e per Desiré Triscari Binoni, quinte Carolina Costa e Marika Franchini.

 

Padrone della classifica a squadre femminile è il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle con tre ori, un argento e tre bronzi, seguito da Centro Sportivo Fiamme Azzurre (1 0 2) e Centro Sportivo Carabienieri (1 0 1).

 

“Confermo le impressioni di ieri” commenta il DT Raffaele Toniolo “Anche oggi ho assisitito ad una prova di buon livello a riprova di una crescita anche delle categorie femminili. Mi sono piaciute molto alune giovani, che pur non andando ad occupare le prime posizioni hanno dato del filo da torcere alle colleghe più quotate. Su di loro bisognerà lavorare perché possano esprimersi al meglio a livello internazionale anche con le senior. Ho avuto un’ottima impressione anche delle senior e di alcune giovanissime tra loro, che penso faranno molto bene nei prossimi appuntamenti internazionali.”

 

 

Clicca qui per i tabellooni e i risultati


Commenta con Facebook

commenti