Antonio Esposito re d’Europa!

Antonio Esposito re d’Europa!

Se non è oro a lui non piace! Antonio Esposito oggi torna sul primo gradino del podio, agli Europei under 23 di Wroclaw. In pochi ci avrebbero scommesso dopo la debacle europea e mondiale degli scorsi mesi, eppure con un mese di lavoro a casa il giovanissimo napoletano ha ritrovato lo stato di grazia, tornando [...]

Pubblicato da AC il 15 nov 2014 in Slovenj Gradec (SLO)

Se non è oro a lui non piace! Antonio Esposito oggi torna sul primo gradino del podio, agli Europei under 23 di Wroclaw. In pochi ci avrebbero scommesso dopo la debacle europea e mondiale degli scorsi mesi, eppure con un mese di lavoro a casa il giovanissimo napoletano ha ritrovato lo stato di grazia, tornando a stupire in grande stile come lo scorso anno ai mondiali under 21 di Lubijana.

Oggi sul podio polacco anche Augusto Meloni e Valeria Ferrari, che si sono dimostrati in ottima forma, così come Massimiliano Carollo e Martina Greci che si sono fermati in quinta piazza.

Questa mattina la scalata europea di Antonio è cominciata con due yuko strappati al padrone di casa polacco Damien Stepien a cui hanno fatto seguito l’ippon inflitto all’israeliano Tohar Butbul e le due sanzioni a cui l’azzurro ha cosretto lo sloveno Igor Potparic. Semifinale all’ultimo sangue con il montenegrino Nikola Gardasevic superato di yuko dopo il pareggio di waza-ari. Tutt’altro che amaro il Montenegro di Esposito anche di fronte a Nikola Gusic schiantato di ippon nella finalissima. Una medaglia d’oro forse in attesa che ha un significato prezioso in vista dei grandi appuntamenti futuri: Antonio c’è e fa bene a sognare in grande! “Ci credevo!” ha affermato infatti Esposito a fine giornata “Dopo un pessimo anno la volevo sta medaglia…agli europei e ai mondiali junior avevo sentito troppo la pressione, ero tesissimo: ieri invece è stata una giornata diversa, mi sentivo bene, rilassato, senza pensieri…oggi non pensavo al risultato, sono andato avanti incontro per incontro: sono state due giornate molto simili a quelle del mondiale di Lubijana…oggi mi sono divertito troppo! Dopo un anno difficilissimo in cui ho faticato a riprendermi dagli infortuni e le gare importanti non sono andate come avrei voluto questa medaglia è un grazie a quelle persone che non hanno smesso di crederci e mi sono state vicine quando le cose non andavano: Fabio Basile, il mio maestro e i compagni di palestra, la mia famiglia. Ora guardo a gennaio: da li definiremo i prossimi obiettivi.”

Augusto Meloni ha fatto coppia con Antonio sul podio dei 73 kg: al giovane romano è stato fatale lo scontro con il greco Georgios Azoidis che in verità a fine gara è rimasto ai piedi del podio; nel suo percorso Augusto ha surclassato L’ungherese Pal, l’israeliano Dar, il portoghese Massart ed infine Nikola Gardasevic (MNE) superato con gran classe nella finale per il bronzo.

Terzo posto anche per Valeria Ferrari (70 kg) che insieme alla medaglia si è presa un’importante rivincita su una delle sue rivali di sempre: la tedesca Szaundra Diedrich. Valeria ha infatti superato la slovena Brolih per poi incappare nella russa Prokopenko al secondo turno; superata abilmente la lituana Gedutyte ai recuperi, per l’azzurra è stato il momento di affrontare la Diedrich nell’incontro di finale: tre sanzioni a due hanno messo fine ad una lunga serie di vittorie della tedesca iniziate agli EYOF di Tampere 2009…bronzo dunque per la veronese che è tornata alla ribalta con ritrovata  determinazione!

Massimiliano Carollo, ai piedi del podio degli 81 kg, ha dato spettacolo con una serie di poderosi ippon ai danni dell’ungherese Koller, dell’azero Rasullu e dell’ucraino Makukha ma non è riuscito a sfondare il muro russo di Aslan Lappinagov ai quarti di finale e di Khasan Khalmurzaev nella finale. Quinta piazza anche per Martina Greci (63 kg), che si è imposta sulla ceca Patockova prima di imbattersi nella svedese Emma Barkeling (poi regina della categoria); ripreso il passo con l’iberica Lopez Aguilera, alla romana è stato fatale il vantaggi di yuko della tedesca Nadja Bazynski in finale.

Nulla di fatto per Carola Paissoni che non ha superato i turni eliminatori.

Dopo una seconda grande giornata, l’Italia è al terzo posto del medagliere per nazioni dietro a Russia (2 3 3) e Germania (1 1 2): con un oro e cinque medaglie di bronzo, gli azzurri sono però soltanto dietro alla grande Russia per numero di atleti saliti sul podio.

Domani nell’ultima giornata di gara, saranno sul tatami Fabio Miranda, Domenico Di Guida, Linda Politi, Melora Rosetta ed Elisa Mrchiò.

 

 

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