Alessandra Prosdocimo conquista Paks

Alessandra Prosdocimo conquista Paks

Profuma di vittoria il rientro di Alessandra Prosdocimo, vincitrice oggi dell’Atom Cup di Paks. Dopo un lungo periodo lontano dai parterre internazionali, la talentuosa trevigiana ha scelto infatti l’Ungheria per il rientro ufficiale ed ha centrato l’obiettivo conquistando la sua categoria. Sul podio oggi anche Nadia Simeoli e Andrea Gismondo. E’ stata una giornata perfetta [...]

Pubblicato da AC il 12 lug 2015 in Monza

Profuma di vittoria il rientro di Alessandra Prosdocimo, vincitrice oggi dell’Atom Cup di Paks. Dopo un lungo periodo lontano dai parterre internazionali, la talentuosa trevigiana ha scelto infatti l’Ungheria per il rientro ufficiale ed ha centrato l’obiettivo conquistando la sua categoria. Sul podio oggi anche Nadia Simeoli e Andrea Gismondo.

E’ stata una giornata perfetta quella di Alessandra, che ha inanellato quattro vittorie su quattro superando per ippon tutte le sue avversarie: così è stato conm l’austriaca Lechner e con la svizzera Lengweiler nei turni eliminatori, ma anche e soprattutto con le due vecchie conoscenze Aleksandra Samardzic in semifinale e con la reginetta austriaca Michaela Polleres in una finalissima tutta azzurra.

Non è stata da meno la giovanissima Nadia, ancora cadetta ma ben proiettata verso l’alto livello: la napoletana, dopo un’ottima partenza con la polacca Wykupil, al secondo turno ha ceduto il passo di una sanzione a sua maestà Lulu Piovesana, dimostrando carattere e determinazione; ai recuperi nessuno ha potuto fermare la sua corsa alla medaglia: così è stato per l’ungherese Horvath, per la tedesca Gruenauer e per la forte croata Buga Kovak, eliminata nella finale per il bronzo.

Analogo il percorso dell’altra medaglia di bronzo,  Andrea Gismondo: superato il primo turno col padrone di casa Nemeth, fatale al calabrese lo scontro con Thierno Balde (NED) che l’ha superato di misura. E’ stato quindi Andrea a dettare i ritmi della gara ai recuperi dove ha superato il finlandese Maatta, l’ungherese Sarhegy, il tedesco Isaev ed in finale un Christopher Wagner  (AUT) tutt’altro che scontato.

Ai piedi del podio Angelo Vilardo, Angelo Pantano, Gioregia Stangherlin e Ilaria Silveri. Partito bene col canadese Cheng Boivin e con l’ungherese Monori, per lo sciclitano Vilardo sono stati fatali la semifinale con il francese Dumontier e la finale con l’ungherese Pongracz; stesso percorso per il folletto di Furci, Angelo Pantano, arrivato in semifinale con un ottimo percorso in cui ha superato l’austriaco Borchashvilli, l’ungherese Horvath, l’ucraino Ovcharenko: combattutissima la semifinale col russo Shapi Surakatov, che è stato capace di ribaltare a proprio favore un incontro abilmente condotto dall’azzurro; sfumata invece la finale col tedescon Marcel Bizon. Giorgia Stangherlin si è invece affermata sulla turca Ozerdem nell’incontro di partenza, per cedere invece il passo alla bosniaca Samardzic al secondo turno; ritrovata la forma con la svizzera Legenweller, il trattorino trevigiano non è riuscito ad inquadrare l’olandese Natascha Ausma che l’ha superata in finale.

Settima piazza per Mario Petrosino, Leonardo Casaglia e Benedetta Sforza, nulla di fatto per Gabriele Bossettini, Mattia Miceli, Davide Nuzzo, Gabriele Sulli e Chiara Cacchione.

L’Italia con cinque medaglie (1 0 4) e nove quinti posti e settima nel medagliere per nazioni conquistato dalla Germania (3 2 2) davanti a Russia (3 1 3) e Francia (3 0 0).

La prossima tappa del World Tour Junior sarà a Praga il 25-26 luglio.

 

 

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