A Villarbasse concluso il progetto “Judo una via diversa per affrontare il bullismo”

A Villarbasse concluso il progetto “Judo una via diversa per affrontare il bullismo”

Il progetto ‘Judo: una via diversa per affrontare il bullismo’ si propone come un momento di riflessione e dialogo sul bullismo e sulle tematiche che inevitabilmente tocca, tra cui la diversità, il rispetto, l’integrazione, l’amicizia e la mutua prosperità. Si tratta di un vero e proprio manifesto che propone il modello educativo del Judo ad un pubblico di non addetti ai lavori. Una pubblicità per il mondo del judo molto importante che va al di là della semplice pratica della nostra disciplina nelle scuole.

Pubblicato da Ennebi il 24 mag 2017 in Parigi, FRA

Il progetto Judo: una via diversa per affrontare il bullismo ha fatto tappa nella giornata di ieri all’Istituto Scolastico Margherita Hack di Villarbasse, in Piemonete, per il terzo ed ultimo appuntamento dedicato alla lotta al bullismo.

Ideato dal Dott. Alessandro Bruyère e dalla Dott.ssa Elisabetta Aiello con il patrocinio dell’Associazione IGEI, il progetto si articola in tre incontri con i giovanissimi studenti delle scuole medie. Il primo appuntamento è quello teorico: partendo dalla presentazione del romanzo Igei, storia di un drago che faceva judo, scritto dallo stesso Bruyère e pubblicato dall’Associazione IGEI con il marchio Italiajudo Edizioni, si è parlato ai ragazzi di come lo sport e in particolare la disciplina del judo possa essere uno “spazio” di crescita personale, d’incontro e d’integrazione, un mezzo per vincere il bullismo. Il secondo appuntamento è rappresentato da una lezione pratica di judo. Questa è l’occasione in cui sfatare l’immaginario collettivo del judo come arte marziale violenta e trasmettere tutta la forza educativa, culturale e filosofica della disciplina. Sul tatami si è fatto scoprire ai bambini come instaurare un dialogo con il compagno attraverso il proprio corpo. Infine il terzo incontro con i genitori, avvenuto ieri pomeriggio, ha avuto l’obiettivo di fornire alle famiglie sia spunti di riflessione che strumenti concreti e reali per affrontare i problemi legati alla diversità.

Judo: una via diversa per affrontare il bullismo rientra all’interno della campagna di sensibilizzazione al bullismo intrapresa da due anni a questa parte dall’Associazione IGEI e che sta facendo il giro d’Italia nelle scuole di ogni ordine e grado per incontrare i protagonisti indiscussi di oggi e domani: i bambini.

La storia di Igei racconta di un drago adolescente che assomiglia ad un pollo e per questo motivo a scuola è per tutti il “dra-pollo”. Vittima di bullismo, IGEI vive isolato e ai margini della società, sforzandosi però di apparire sereno. Qualcosa cambierà radicalmente la vita di IGEI: l’incontro casuale con il judo lo aiuterà a sconfiggere le proprie paure, iniziandolo ad una nuova fase della propria vita. La storia di Igei è un potente strumento educativo e si propone come uno strumento didattico che tenta di insegnare a far fronte alle piccole e grandi differenze di cui sono pieni sia il mondo che la nostra vita, trasformandole in fonte di ricchezza e apertura piuttosto che di dolore o di esclusione.

Il progetto Judo: una via diversa per affrontare il bullismo è un ulteriore esempio di come sia possibile promuovere il modello educativo del Judo ad un pubblico di non addetti ai lavori. Una pubblicità molto importante per il nostro mondo che va al di là della semplice pratica del judo nelle scuole.

Per maggiori informazioni, scrivi a igei@igei.it


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