A Leibnitz Mattia Prosdocimo ed Enrico Bergamelli d’argento

A Leibnitz Mattia Prosdocimo ed Enrico Bergamelli d’argento

Due medaglie d’argento per l’Italia all’European Cup Juniores di Leibnitz grazie a Mattia Prosdocimo (73) ed Enrico Bergamelli (90), a cui si aggiungono cinque quinte piazze con Biagio D’Angelo (60), Andrea Spicuglia (73), Komi Bedel (81), Martina Esposito (70) e Valentina Miele (+78).

Pubblicato da Ennebi il 2 giu 2019 in Madrid, ESP

Nell’European Cup Juniores appena conclusasi a Leibnitz, in Austria, gli atleti azzurri U21 conquistano due medaglie grazie alle prestazioni di Mattia Prosdocimo, secondo nei nei 73 kg, ed Enrico Bergamelli, secondo nei 100 kg. Alle due medaglie si aggiungono cinque quinte piazze ottenute da Biagio D’Angelo nei 60 kg, Andrea Spicuglia nei 73 kg, Komi Bedel negli 81 kg, Martina Esposito nei 70 kg e Valentina Miele nei +78kg.

Sono sei gli incontri disputati da Mattia Prosdocimo, che inizia con tre ippon, mandando ai recuperi il brasiliano Bruno Padua, lo sloveno Aljaz Plantak e l’olandese Owen Van Braam. Ai quarti di finale, Mattia s’impone sul connazionale Andrea Spicuglia, in un incontro terminato per waza-ari. Dura invece più di 9 minuti effettivi l’incontro di semi finale con il giapponese Yuya Murakami superato per ippon, dopo che il tempo regolamentare si era chiuso con un punto per parte. In finalissima, l’atleta azzurro numero 12 al mondo si arrende di fronte all’atleta russo Georgii Elbakiev.  Per Mattia si tratta della terza conferma in campo internazionale per l’anno 2019, dopo l’oro conquistato a Coimbra e l’argento di Lignano.

Enrico Bergamelli disputa cinque incontri, vincendo i primi quattro per ippon, tutti entro i primi due e minuti e mezzo. In ordine, Enrico fa fuori il georgiano Jaba Karelishvili, il brasiliano Lucas Lima (numero 8 al mondo), il tedesco Yvo Witassek ed infine l’altro georgiano in gara in questa categoria di peso, Omar Sauri. Nella finalissima, l’azzurro non riesce a superare il lettone Emils Gerkens, numero 19 al mondo. Dopo l’argento conquistato a marzo a Coimbra, per Enrico si tratta della seconda medaglia in European Cup nei 100 kg, a poco più di un anno dal cambio di categoria.

L’European Cup di Leibnitz registra un record di presenze con 34 Paesi ed un totale di 581 atleti. Il medagliere per nazioni è dominato dalla Russia che conquista 3 ori e 5 bronzi; alle sue spalle troviamo il Giappone con 2 ori, 2 argenti e 5 medaglie di bronzo; la Francia occupa la terza posizione con 2 ori, 1 argento ed 1 bronzo, lasciando la Germania ai piedi del podio.


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